Lutto
Mauro e Neno, riecco gli anni ruggenti del mitico Ciucheba
Il patron Donati e il maestro Vinciguerra al Caffè dei Fiori Una serata dedicata ai fasti della discoteca di Castigloncello
CECINA. Che festa! Mauro Donati & Neno Vinciguerra, l’anima e lo stile del Ciucheba, domenica sera al Caffè dei Fiori di Marina hanno regalato agli appassionati una notte dedicata all’epoca d’oro delle discoteche. Impossibile, per gli amanti del piano bar, dimenticare le ore passate in compagnia dei successi che, un decennio dopo l’altro, hanno scritto la colonna sonora della musica italiana e internazionale. Merito del direttore artistico Marco Cappagli e della sua idea vincente se Niccolò D’Andrea e Andrea Bacci, presidenti del centro commerciale naturale e dell’Associazione marinese, hanno organizzato la festa, un successo pieno. “Mi ritorni in mente”, nome scelto non a caso per l’evento, ha calamitato all’hotel Tornese centinaia di amanti delle esibizioni dal vivo, pronti a cantare fino alle ore piccole senza perdersi un ritornello. All’arrivo di Donati, che rese il Ciucheba di Castiglioncello uno dei locali più famosi d’Italia, il boato, perché Mauro è una miniera di ricordi, di nottate in compagnia di vip e artisti lunghe trent’anni. Il cast del film “Mediterraneo”, le battute di Jerry Calà, Umberto Smaila, le gambe Alba Parietti, René Arnoux, mille altri volti televisivi, gente in fila all’ingresso in attesa di scattare foto con i personaggi del momento. Attimi irripetibili. Al taglio della torta, tanti erano commossi.
La storia del Ciucheba con i suoi retroscena meriterebbe un libro fotografico, perché racconta mode e costumi che non esistono più. Internet e le reti sociali hanno cambiato tutto, in compenso Donati e Vinciguerra sono rimasti se stessi. Il locale affacciato sul mare, gli appuntamenti del sabato sera, il fascino sprigionato dalla Perla del Tirreno erano la cornice al quadro, composto da volti conosciuti attraverso la magia del piccolo e grande schermo e incontrati al piano bar quasi fossero uno di noi. Altri tempi. Prima del brindisi, Cappagli – che ha lavorato in molti locali della costa – ha ringraziato con poche parole gli artefici di tutto questo.
Poi Bacci e D’Andrea hanno servito la torta alla panna. Donati, che in Sardegna lanciò il Piccolo Ciucheba intrigando gli arabi e i russi liberi di spendere montagne di petroldollari e di rubli, alzando il calice si è commosso. Accidenti, deve avere pensato, queste “Domeniche lunatiche” – in programma da ottobre per rilanciare la costa – hanno fatto centro. Ritornerò. Per questo, ha strizzato l’occhio a Vinciguerra per un’altra serata…
Michele Falorni
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
