Italia
Decine di figuranti e una mostra di foto per il presepe vivente
ROSIGNANO. Un viaggio immaginario che ebbe inizio alla fine degli anni Ottanta. Il presepe vivente di Rosignano Marittimo giunge quest'anno alla sua XXVI° edizione. Migliaia le persone che nel corso...
ROSIGNANO. Un viaggio immaginario che ebbe inizio alla fine degli anni Ottanta. Il presepe vivente di Rosignano Marittimo giunge quest'anno alla sua XXVI° edizione. Migliaia le persone che nel corso degli anni hanno dato vita a questa caratteristica rappresentazione della natività, diventata uno degli appuntamenti più attesi delle festività natalizie.
Come consueto si terrà domani, il giorno della vigilia di Natale, dalle 21 alle 23.30 per dar modo di prender parte alla messa di mezzanotte e il pomeriggio del 26, festa di Santo Stefano, dalle 15 alle 19. Organizzato dalla Pro Loco di Rosignano Marittimo con la collaborazione del Comune e sponsorizzato dalla Rea e dalla Knauf, vedrà tantissimi figuranti, sia viandanti che in postazioni fisse, onorare le sacre scritture che narrano l'arrivo del bambin Gesù accolto nella capanna da Giuseppe e da Maria (che per questa edizione verranno rappresentati da una famiglia di Marittimo) insieme al bue e all'asinello. Come ogni anno non mancheranno nemmeno gli animali veri, dai cavalli alle caprette fino alla mascotte della festa, il ciuchetto Biagio, che arricchiranno la storia e intratterranno i tanti piccoli ospiti del borgo. Nel centro storico di Marittimo infatti si raccoglierà il presepe vivente, fatto anche da botteghe, mestieri e piccole locande simili a quelle dell'epoca nelle quali sarà possibile gustare le tipiche caldarroste, la polenta, i formaggi, le bruschette e altri cibi caratteristici. Dal mercante arabo all'impagliatore, ogni figurante offrirà la possibilità di respirare l'atmosfera narrata nella Bibbia. «Nell'occasione – ha detto Silvia Giorgerini, presidente della Pro Loco – sarà possibile visitare il presepe costruito dal signore Adegano nella piccola chiesa del Castello mentre nel primo tratto di via Cesare Battisti verrà allestita una mostra fotografica con le immagini delle passate edizioni. Dei simbolici pannelli che accompagneranno i visitatori nel primo tratto del percorso, nei quali potranno riscoprire amici, parenti o semplici conoscenti che contribuirono alla realizzazione dei presepi».
É infatti grazie ai molti figuranti di tutte le età, che in passato sono stati talvolta più di 200, i quali riescono sempre ad immedesimarsi ciascuno nel proprio ruolo, grazie anche agli abiti che negli anni sono stati realizzati dalle sarte della Pro Loco, che l'evento è diventato un attrattiva per il territorio. Un borgo nel quale vivere con la famiglia l'incanto del Natale.
Elisa Pastore
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