La protesta
Totem anti-velocità lungo le vie cittadine
I “Velo ok” sono sei, sono mobili e sono comparsi venerdì. Grosso: «Un deterrente per aumentare la sicurezza»
Sistemati i sei “Velo ok”, autovelox mobili che hanno destato un po’ di preoccupazione negli automobilisti. L’avvio del progetto pilota “Noi sicuri” era stato annunciato qualche settimana fa. Si tratta di una sperimentazione che andrà avanti un mese e che sta già interessando oltre 400 Comuni italiani.
Dove sono i Velo ok. I totem, che si chiamano “Velo ok”, possono ospitare o meno l’autovelox ma il guidatore si sentirà comunque in dovere di rispettare il limite. E su più strade, visto che i “Velo ok” sono sei. I vigili li hanno piazzati venerdì nel giro di un paio di ore. Due, uno per ogni senso di marcia, si trovano in via Aurelia sud, zona Cedrino; altri due, sempre divisi per senso di marcia, in via Aurelia nord in corrispondenza della “Cicala che ride”. Poi ne è stato piazzato uno in via Ginori vicino allo Zuccherificio che guarda la corsia di chi va verso il mare e l’ultimo è in via Guerrazzi non lontano dal luogo dell’investimento di nonna e nipote qualche settimana fa. Del resto i dati parlano chiaro: se nel 2012 la polizia municipale aveva rilevato 212 incidenti nel 2013 si è saliti a 231.
«Si tratta di un progetto importante – dice l’assessore alla mobilità Michele Grosso – che non ha l’obiettivo di far cassa ma punta ad aumentare la sicurezza. Spesso arrivano in Comune persone che ci chiedono di vigilare sulla velocità dei veicoli. E, visto che non possiamo piazzare dissuasori ovunque, “Noi sicuri” resta l’opzione più valida. Non ci sarà un incremento delle contravvenzioni». Se l’amministrazione punta a prevenire gli incidenti diversi automobilisti si sono un po’ preoccupati della novità e dalle possibili contravvenzioni. Dal momento dell’installazione è stato un tam tam continuo sui social network per segnalare i bussoli e la loro ubicazione. Alla fine della giornata non sono mancati nemmeno i vandali che hanno sradicato e gettato a terra uno del “Velo ok”.
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