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Il murale delle scuole dentro l’azienda Solvay

Il murale delle scuole dentro l’azienda Solvay

I ragazzi del primo circolo hanno realizzato un’opera davanti alla mensa Una riflessione su lavoro e dignità. Gli autori presenti all’inaugurazione

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“Solidarierà, speranza e sogno”: questi i messaggi a cui si sono ispirati i bambini delle scuole del primo circolo didattico di Rosignano per realizzare il grande murale all’ingresso della mensa aziendale “Giovanni Paolo II” dello stabilimento Solvay. Un murale colorato che è stato un modo creativo per affrontare i temi legati all’occupazione, alla solidarietà e alla sicurezza.

L’opera, messa a punto nei mesi scorsi, è stata inaugurata alcuni giorni fa.

Alla giornata, che è stata anche un’importante occasione per riflettere sui temi del lavoro e della dignità, hanno partecipato gli alunni delle scuole elementari del primo circolo Ernesto Solvay, oltre che Luigi Sebastiani (Provveditore agli studi di Livorno), il sindaco Franchi, Lucia Croce (presidente del consiglio comunale), gli assessori Elena Ciaffone e Luca Agostini, don Pio Maioli, parroco di Santa Croce a Rosignano Solvay, insieme ovviamente a Tania Pascucci (dirigente del primo circolo didattico "E. Solvay") e Mariangela Caciagli (insegnante del 1° circolo e coordinatrice del progetto Murales.

I bambini delle elementari Solvay sono stati accolti dal direttore dello stabilimento Davide Papavero e da una rappresentanza dei dipendenti Solvay.

«Si tratta di un'iniziativa importante - fa sapere l’azienda Solvay - che ha unito tre fra i principali attori del nostro territorio: le istituzioni, la scuola con i suoi alunni, l'azienda».

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