Il Tirreno

Consulta: spostate il centro civico

di Divina Vitale
Consulta: spostate il centro civico

La presidente Stefania Bossi: «Facciamolo alle elementari e in via delle Pievi costruiamo una scuola»

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DONORATICO. Anche la consulta per l'ambiente del Comune di Castagneto Carducci interviene criticamente sulla proposta di realizzazione del centro civico nella zona denominata "Piana degli Ulivi" a Donoratico.

Diversi i quesiti posti dal gruppo in merito alla variante al piano strutturale prevista per la realizzazione dell'intervento che prevede, tra l'altro, la costruzione di 84 villette in legno, spazi dediti ad attività commerciali, uffici, piazze e non per ultimo, il tanto atteso centro civico. «Non capiamo – scrive in una nota Stefania Bossi, presidente della consulta – la necessità di spostare il centro civico così lontano dal centro urbano. Sarebbe più utile, per incontrare le esigenze della cittadinanza e rientrare nei limiti di spesa imposti dalla spending review, far costruire alla società Toiko srl (a capo dell'intervento), al posto del centro civico, una nuova scuola elementare nella zona Asl. Dove, per altro, sussistono già le scuole medie e la palestra creando così, anche urbanisticamente, un vero "campus scolastico”».

L'attuale plesso della scuola elementare, recentemente risistemato, secondo la Bossi potrebbe essere destinato a futuro centro civico e servizi (come aveva anticipato nell'intervento di qualche giorno fa anche il gruppo consiliare Insieme per Castagneto). «Naturalmente – aggiunge – mantenendo nella progettazione della nuova scuola le caratteristiche di ecocompatibilità (legno), risparmio idrico ed energetico (pannelli termici e fotovoltaici), previsti già nel progetto Toiko srl. Infine - conclude Bossi - perché tutta questa fretta? Sarebbe meglio aspettare il nuovo anno, quando sarà definitivamente approvato il nuovo Piano del Paesaggio della Regione Toscana. Forse perché una bella area agricola, come quella interessata dal progetto, non potrebbe essere più utilizzata per edificazioni di questo genere».

Altri dubbi sono riguardanti l’accoglienza che il mercato immobiliare riserverà alle costruzioni in legno (nonostante i prezzi al metro quadro siano notevolmente più bassi). «E quale ricaduta occupazionale e di coinvolgimento di attività economiche locali – prosegue la Bossi – potrà avere tale progetto. E ancora, perché legare la costruzione del centro alla buona fortuna della “Piana degli Ulivi”?" Ricordiamo che la proposta di piano attuativo presentata dagli amministratori e dalla società alla cittadinanza presenta un progetto di sviluppo residenziale e di ampliamento del centro urbano (a scomputo degli oneri di urbanizzazione, circa 1 milione di euro), nella zona periferica di Donoratico, più precisamente in via delle Pievi, in prossimità del supermercato Dico».

Il complesso residenziale ospiterà anche il centro civico, da anni promessa del programma elettorale della giunta Tinti, che permetterà l’accorpamento della maggioranza degli uffici comunali decentrati nel Comune e un risparmio sugli affitti di circa 100mila euro. L’intervento interesserà una superficie di 48mila metri quadri in cui è previsto anche il centro servizi, a uso comunale, che disposto su due piani occuperà una superficie di 1.250 mq.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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