Italia
«Ponte a Marina il Comune come intende intervenire?»
CECINA. «Ponte di Marina, l’amministrazione che fa?». Il Partito della rifondazione comunista interviene sulla questione del ponte, i cui piloni, come denunciato ieri dal Tirreno sarebbero fatiscenti....
CECINA. «Ponte di Marina, l’amministrazione che fa?». Il Partito della rifondazione comunista interviene sulla questione del ponte, i cui piloni, come denunciato ieri dal Tirreno sarebbero fatiscenti. «Ci domandiamo se l'amministrazione fosse a conoscenza di tale problema. Come Rifondazione, vorremmo anche sapere se nell’organico dei dipendenti comunali, ci sia un tecnico capace, che abbia le competenze per verificare velocemente il grado di pericolosità enunciate a mezzo stampa».
Il pericolo, secondo quanto gli esponenti di Rifondazione scrivono in una nota, riguarderebbe le eventuali piene: «Se ci fossero degli alberi che impattano i piloni, questi reggerebbero all'urto? Se non ci fosse questa sicurezza, bisognerebbe prendere seri ed immediati provvedimenti. Da cittadini e non da professionisti, suggeriamo di valutare la possibilità di vietare il passaggio di mezzi pesanti; di installare una sola corsia a senso unico alternato con semaforo, per non aggravare ulteriormente la situazione attuale. I cittadini non possono aspettare con ansia le prossime piene, sperando che queste non portino alberi o detriti che minano la sicurezza del ponte».
Secondo Prc l’amministrazione deve assumersi le sue responsabilità e far eseguire al più presto delle verifiche sulla struttura dalle autorità competenti (Protezione civile, Vigili del fuoco, ecc.). «La speranza di un nuovo ponte (quando effettivamente?) non può esimere i membri dell’amministrazione dal prendersi le proprie responsabilità. Abbiamo già visto troppe volte, che i lavori che dovevano essere fatti (al posto del pagamento degli oneri di urbanizzazione non pagati!) non sono stati portati a compimento».
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