Il Tirreno

«Mai più un posteggio per auto» Nasce il parco della scuola Collodi

«Mai più un posteggio per auto» Nasce il parco della scuola Collodi

Il progetto è elaborato dal Kiwanis Club e sarà attuato assieme a Comune e direzione del 2º circolo Materiali sintetici per il campo, area didattica sotto alla pinetina, aiuole curate dagli scolari

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CECINA. Mai più parcheggio d’auto, ma un’area verde attrezzata e recintata a misura di bambino, fruibile per il tempo libero e per fini didattici. Il progetto, sviluppato dal Kiwanis Club, punta a trasformare il parco della scuola Collodi di Cecina Mare riqualificandone l’area sportiva, con il fine di ricavarvi anche un’area didattica e un giardino con annesso orto botanico. L’idea è stata presentata ieri mattina in Comune, a una conferenza stampa a cui hanno partecipato, oltre agli assessori Giamila Carli e Antonio Garigali, l’architetto Gianna Mechini (presidente del Kiwanis club), la direttrice del 2° circolo didattico Teresa Scognamiglio e le insegnanti Patrizia Paoletti e Patrizia Di Sacco.

Ebbene l’idea è semplice solo in apparenza. Le difficoltà si sono palesate nel rendere affini sul piano pratico obiettivi diversi: se il parcheggio costituiva importante fonte di provento per la Targa Cecina, le insegnanti e i genitori dei bambini ambivano a restituire quel piccolo appezzamento verde al naturale scopo per il quale era stato concepito, ossia un’oasi dove apprendere e divertirsi. Problemi risolti, ha spiegato l’assessore Garigali, grazie a una regia che ha trasformato tutti in prim’attori senza che nessuno si sia sentito comparsa. A partire dai genitori, ad esempio, che proprio nei giorni scorsi hanno organizzato un mercatino natalizio con la vendita di oggetti realizzati da loro e dai figli. Il provento, 4mila euro circa, sarà destinato proprio all’attuazione del progetto il cui costo complessivo è stimato in 18mila euro, cifra diluibile nei tre anni in cui si prevede il completamento dell’intervento che partirà in primavera. Il Kiwanis club, che per statuto promuove service a favore dei bambini, sarà naturalmente in prima linea per il reperimento dei fondi con eventi di auto-finanziamento. Il Comune provvederà all’acquisto delle panchine, degli arredi, delle rastrelliere e alla piantumazione della siepe.

Il progetto è semplice e funzionale. A partire dall’area verde con valenza didattica, dove i ragazzi potranno cimentarsi nella coltivazione dei fiori o degli ortaggi: ciascuna classe e i ragazzi potranno scegliere l’ambito in cui cimentarsi. L’area sportiva, già esistente, sarà riqualificata: il campo di basket e pallavolo sarà coperto con materiale sintetico-plastico, resistente agli sbalzi termici, mentre saranno installati due canestri. Il campo di calcetto, invece, sarà nuovamente perimetrato. L’area didattica sarà ricavata sotto la pinetina: tavoli, panche, tabelloni in legno. Infine, una siepe delimiterà l’accesso pedonale. «Diventerà uno spazio aperto anche in estate a progetti finalizzati», ha chiosato l’assessore Carli. Con la scuola che riassumerà in pieno la propria funzione di governo e supervisione.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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