Italia
I sottotetti diventano unità abitative
CASTAGNETO. Votata in consiglio comunale la variante parziale 2013 al regolamento urbanistico del Comune di Bibbona. Tra le novità sostanziali introdotte la possibilità di intervenire, aumentando la...
CASTAGNETO. Votata in consiglio comunale la variante parziale 2013 al regolamento urbanistico del Comune di Bibbona. Tra le novità sostanziali introdotte la possibilità di intervenire, aumentando la metratura per le strutture esistenti, sulle costruzioni presenti sul demanio marittimo e adibite ai servizi alla balneazione. Ma è stata anche inserita la possibilità di utilizzare i sottotetti come vere e proprie unità abitative. Infine la correzione di errori cartografici sui perimetri di comparto e su alcuni refusi normativi. Il nuovo piano entrerà in vigore già a partire dall’anno nuovo. «Si tratta di alcune correzioni e di vere e proprie modifiche – spiega Sandro Cerri, responsabile ufficio tecnico . Per quanto riguarda gli interventi sul demanio marittimo ci siamo adeguati al piano della costa e la modifica consentirà ad alcune strutture attrezzate di potersi ampliare di qualche metro quadro in più. Mentre per il sottotetto c’è questa nuova possibilità che permetterà di usufruire di nuovi spazi all’interno delle abitazioni proprio a scopo abitativo». La Regione Toscana aveva comunque espresso alcuni pareri prima dell’accettazione definitiva. Sulla norma per sviluppi edilizi su demanio marittimo aveva specificato che "qualora si intendesse nuove costruzioni o meglio stabilimenti balneari, come si recepiva dalla variante proposta, occorreva redigere un apposito quadro conoscitivo con valutazioni di carattere paesaggistico-ambientale del territorio costiero, ai fini dell'ammissibilità per eventuali interventi di ampliamento e nuova edificazione". Questione poi chiarita nella delibera finale redatta dall’ufficio comunale competente in cui si specifica che: "non sono previste nuove strutture (stabilimenti balneari o altro), ma rimane in previsione esclusivamente quello che è previsto nel "Piano Attuativo per le aree per la balneazione marina". Infine si sottolinea che "sulla previsione relativa al recupero dei sottotetti e alla necessità di porre limitazioni per gli edifici di valore storico-architettonico, tali immobili sono già soggetti a censure normative che impediscono il recupero dei sottotetti ai fini abitativi sia nel centro storico, che per quelli sottoposti a vincolo di carattere storico".
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