Proteste
Frazionamento alloggi, primo via libera
Il consiglio adotta la variante: fino a 3 vani con 45 metri quadrati a Solvay, riqualificare alberghi e pensioni sarà più facile
ROSIGNANO. L’obiettivo è quello di chiudere la partita del regolamento urbanistico entro la fine della legislatura. Ieri è stato fissato un altro paletto con l’adozione della variante sostanziale: ora ci sono i canonici 60 giorni per le osservazioni, poi il documento tornerà in consiglio per l’approvazione, se va bene i primi di marzo. Margherita Pia è visibilmente soddisfatta. Anche se poco prima, in aula, la consigliera del Pdl Maria Grazia Angeli ha appena votato contro alla delibera e Sel e la Sinistra si sono astenuti. Però ha dato l’ok Daddi, e per la maggioranza è un successo.
Quel che conta, comunque, è la sostanza. Questa variante può facilitare effettivamente quel “recupero del patrimonio edilizio esistente” di cui parla più volte il sindaco Alessandro Franchi nella replica agli interventi? Può andare incontro alle esigenze di una popolazione che invecchia, di famiglie nella morsa della crisi, di operatori economici che fanno fatica a riqualificare i propri alberghi? Margherita Pia, la giunta e la maggioranza insistono che questa è la strada. Che passa dai frazionamenti («materia in cui è stato fatto un riordino rispetto alla giungla normativa antecedente»), dalla rivisitazione delle destinazioni d’uso, dalle nuove norme tecniche di attuazione per il demanio marittimo. Vediamo alcuni aspetti chiave della variante, i cui “obiettivi - sintetizza Pia - sono lo snellimento delle norme, gli incentivi per il recupero del patrimonio esistente, la semplificazione delle procedure e l’aggiornamento degli allegati al Ru”.
Popolazione più vecchia. La revisione parte dall’analisi dell’ultimo censimento (2011) che consegna uno spaccato in cui l’età media è aumentata, con un più 40% di donne over 8’. Gli over 75 sono cresciuti dall’11,9% al 13,5% in 10 anni.
Strutture ricettive. Per riqualificare alberghi, pensioni, rta è stato eliminato il ricorso al piano attuativo. Norma che però non vale per interventi che cambiano profondamente dimensione e significato dell’edificato. Cambia anche il rapporto volume-posti letto per le nuove strutture.
Frazionamenti della case.Due le novità: si ammette il cambio di destinazione d'uso per il piano terra per ampliare l'offerta, condizionandolo ad una superficie minima di 45mq. Viene rivista la normativa dei frazionamenti uniformando il taglio (fino ad oggi vigeva il limite dei 60 mq di superficie lorda che viene portato a 45mq netti). Una boccata d'ossigeno a giovani coppie, single e anziani. Soprattutto per Solvay dove c'era il limite dei 90 mq è una grossa opportunità visto che si consentono 45mq frazionabili fino ad un massimo di 3 alloggi. E a Castigioncello, tra la ferrovia e il mare, 45mq con massimo 2 alloggi. Divieto di frazionamento dal Botro Quercetano a Chioma.
Spiaggia per cani e Lido.
Rispetto alla prima stesura la spiaggia per cani torna dov’è oggi (non più alla Mazzanta, come si era pensato prima, ma a nord della foce del Fine). Sarà attrezata con piccoli manufatti e più ridotta (da 7000 a 3500 metri). Inoltre la variante prevede la possibilità di riammodernare e mantenere l’area prospiciente i bagni Lido sulla Marina di Vada.
Franchi: «Basta nuove case». Replicando ad Angeli che accusava la variante di aver in realtà complicato le procedure ed aumentato le limitazioni, il sindaco Franchi ha risposto: «Il nostro obiettivo è dire basta al consumo di suolo. Ci sono già 6000-700 case sfitte». E Sui frazionamenti: «Abbiamo fatto ordine, fissando dove si possono e non si possono fare».
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