Il Tirreno

Se questo è un ponte, piloni fatiscenti e fuori asse

di Rino Bucci
Se questo è un ponte, piloni fatiscenti e fuori asse

Scheletro arrugginito e pezzi di cemento che si staccano. Colpa delle piene del fiume. Ma il progetto di una nuova infrastruttura per ora rimane nel cassetto

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CECINA. Viene attraversato ogni giorno da centinaia di automobilisti, pedoni, appassionati delle due ruote. E basta che arrivi la bella stagione perché il traffico raddoppi, triplichi. Il ponte sul fiume a Marina di Cecina è il collegamento più rapido tra la frazione e tutto il litorale a nord fino alla Mazzanta. Lo percorri in orizzontale e, dal parabrezza, vedi solo l’asfalto e le auto che ti precedono. Difficile, invece, pensare in verticale, a che cosa stai attraversando e alla sua stabilità. Le fototessere dei piloni che reggono il ponte hanno fatto il giro del web e generato diversi commenti. Le immagini, al di là dell’intenzione di generare puro allarmismo, non sembrano troppo rassicuranti (FOTO).

Dei circa venti pilastri a sostegno dell’infrastruttura almeno quattro sono storti, fuori asse. In questi anni più volte si lavorato per consolidarli di nuovo e rimetterli in sede. La forza del mare, il salmastro che corrode e le ultime piene hanno fatto il resto. La maggior parte dei piloni, quasi la totalità di quelli sul lato nord, è mangiata, ridotta a monconi di colonne. Mancano interi pezzi di cemento e basta passare una mano dall’alto al basso per veder cadere la pietra che si sbriciola in acqua. Nei cassetti del Comune c’è la convenzione stipulata con la Circolo Nautico che prevede, nell’ambito della costruzione del nuovo porto, anche la realizzazione di un ponte adeguato. Però, si dovrà ancora attendere qualche anno per usufruire della nuova infrastruttura.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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