Il dolore
Prestiti alle famiglie in difficoltà
120mila euro disponibili in Bassa Val di Cecina: domande dall’Arci e alla Caritas
CECINA. L'assessorato alle politiche sociali della Regione Toscana per venire incontro alle molte famiglie in crisi di liquidità ha creato il progetto "Prestito sociale", che consiste nell'erogazione di un prestito ad interessi zero ai cittadini che ne facciano richiesta rispettando determinati requisiti.
La particolarità di questo prestito è che prevede un piano di rientro senza nessun interesse. Ad erogare le somme messe a diposizione dei richiedenti non sarà la Regione né i classici soggetti abilitati a svolgere tale attività (come le banche o le società finanziarie) bensì alcune associazioni di volontariato ritenute idonee dalla Regione in base alla loro storia ed organizzazione dopo un'apposita valutazione. Tra queste figurano la Caritas, la Misericordia, l'Anpas e l'Arci. Queste quattro associazioni nel mese scorso hanno firmato un protocollo d'intesa a livello regionale al fine di coordinarsi in modo unitario nell'attuazione di questo compito.
Ad esempio nel territorio dell'Alta Val di Cecina i responsabili di questa operazione sono la Misericordia di Volterra e la Caritas Diocesana di Volterra. In Bassa Val di Cecina l'incarico è stato affidato all'Arci locale e sempre alla Caritas Diocesana di Volterra. Questi costituiranno una specifica commissione di valutazione interassociativa che stabilirà i cittadini idonei tra i richiedenti il prestito e le modalità con cui elargire materialmente le somme ed i rispettivi piani di rientro. I referenti fanno sapere che per l'Alta Val di Cecina sono a disposizione circa 93.000 euro mentre in Bassa Val di Cecina si arriva fino 120.000 euro.
I cittadini che possono fare richiesta sono – parole testuali del bando – “tutti i cittadini italiani, comunitari o extracomunitari con regolare titolo di soggiorno, che siano residenti in Toscana, maggiorenni, non abbiano riportato condanne penali per corruzione e simili, e che appartengano ad un nucleo familiare con reddito Isee non superiore a 15.000 euro annui”.
«Le cifre interessate dal prestito – si legge ancora nel bando – possono raggiungere un massimo di 3.000 euro rimborsabili in non più di 36 mesi”. Praticamente nel caso estremo appena riportato ne conseguirebbe una rata mensile di euro 83,33 - moltiplicato per 36. Il risultato è di 2.999,88 euro (addirittura qualche spicciolo in meno rispetto alle 3.000 prestate).
Per informazioni rivolgersi alle sedi delle associazioni interessate. Per la Bassa Val di Cecina: Arci, Piazza della Libertà (ingresso dalla galleria) aperto il primo ed il terzo giovedì del mese dalle orario 9.30-12.30. Caritas Cecina, Via Mazzini il martedì dalle 10 alle 12. Il giovedì 16-17.30.
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