Il Tirreno

Addobbi ma non per tutti è polemica a Bibbona

Divina Vitale
Addobbi ma non per tutti è polemica a Bibbona

Gli alberi in barrique posizionati solo in centro, protestano alcuni negozianti «Peccato: dimenticate le aree commerciali del Mandorlo e della Casaccia»

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BIBBONA. Una formula scaccia crisi quella adottata dal comune di Bibbona per sopperire alla mancanza di luminaria nel paese. Un’idea senz’altro originale, peccato che non sia stata estesa a tutti. Si tratta dell’allestimento di abeti addobbati contenuti in mezze barrique, un’iniziativa originale sviluppata in collaborazione con le attività commerciali e produttive del comune. L’unico neo è che era destinata solo a chi aveva la fortuna di trovarsi locato nelle zone “più centrali”. Si tratta di “Alberi di Natale in barriques”, un modo alternativo di valorizzare il tema natalizio. Le barrique infatti sono offerte dai produttori vitivinicoli. Il malumore è quindi sorto perché qualcuno non è stato reso partecipe dell’organizzazione, o meglio due intere lottizzazioni attigue, con diversi spazi commerciali al proprio interno: quella de Il Mandorlo e de La Casaccia. Proprio sulla pagina facebook del comune, dove è stata pubblicizzata l’iniziativa, sono infatti comparse anche le prime proteste e vi si legge: “bella idea ma peccato che le nostre attività al Mandorlo non sono state interpellate: ci avete dimenticato!”. Solitamente la prassi, per questo tipo di allestimenti, può prevedere l’invio di una lettera destinata a tutte le attività che possono essere interessate a partecipare ma evidentemente l’iter non ha seguito canoni classici. A chiarire la posizione del comune, l’assessore Giuseppe Ciarcia: «Il piano di addobbi era finalizzato, esclusivamente, – ha spiegato Ciarcia – ai due centri abitati più centrali: via Aurelia e parte di via della Camminata a La California e via Vittorio Emanuele nel centro storico di Bibbona.

Lo scopo era abbellire il centro del paese e non si tratta di omaggi ai commercianti che, dal canto loro, erano semplicemente invitati ad arricchirli con decorazioni e luci. Tra l’altro è il secondo anno che ripetiamo l’iniziativa che ha riscosso molto successo, tanto che le adesioni sono aumentate. Siamo così arrivati a disporre una trentina di alberi totali: 17 alla California e 13 a Bibbona. Lungi da noi l’idea di creare zone di classe A e di classe B, l’intento era semplicemente quello di valorizzare le zone più frequentate, con spirito natalizio. Se è per questo, comunque, anche Marina di Bibbona non è stata interessata dal progetto. Si tratta in definitiva, di creazioni che trasmettono un bell’effetto scenico e soprattutto, a costi ridotti». Le aziende che hanno donato le barriques sono Tenuta del Biserno di Bibbona, azienda agricola Massimo Ciarcia di Bibbona, fattoria Casa di Terra di Bolgheri, azienda Fontemorsi di Montescudaio e Terre del Marchesato di Bolgheri.

 

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