Sicurezza
Una biblioteca da 30mila metri quadri
Presentata in anteprima la struttura “Le Creste” che ospita anche emeroteca, caffetteria e il Ciaf
ROSIGNANO. Tremila metri quadrati di superficie per la biblioteca, che sarà affiancata da una emeroteca-caffetteria e da una svariata serie di servizi per i cittadini.
A pochi giorni dall'inaugurazione del nuovo centro culturale “Le Creste” di Rosignano Solvay, che si terrà il prossimo fine settimana, sopralluogo nei locali di via della Costituzione, per cui il Comune ha speso oltre sei milioni di euro e che, nei progetti iniziali dell’amministrazione, sarebbero dovuti essere pronti nell’estate del 2011. Poi una serie di rallentamenti nei cantieri, non ultimo il nodo del bando per gli arredi (assegnato solo lo scorso autunno), hanno fatto ritardare molto l’inaugurazione.
Ieri mattina le porte del centro “Le Creste” si sono aperte. Alla presentazione c’erano il sindaco Franchi, Silvia Guerrini della cooperativa “Il Cosmo”, Monica Ceccanti dell'ufficio progettazione lavori pubblici, Valeria Tesi responsabile delle attività culturali, Vincenzo Brogi del settore pualità della vita e Andrea Immorali del settore interventi sul territorio.
Il nuovo centro culturale è un esperimento di sostenibilità sociale e ambientale; ospiterà in oltre tremila metri quadrati biblioteca, servizi sociali Ciaf (Centro Infanzia, adolescenza, famiglia) e una caffetteria-emeroteca in cui si potranno consultare giornali e riviste. Come hanno spiegato i rappresentanti del Comune, “Le Creste” sono state progettate con la finalità di offrire alla cittadinanza un luogo di aggregazione sociale e culturale rinsaldando il rapporto fra comunità locale e beni culturali in un'ottica sostenibile. Al suo interno troveranno posto la biblioteca che al momento contiene 30.000 libri ma potrà ospitarne fino a 70.000, un archivio, l'Informagiovani dotata di servizi multimediali, una ludoteca, un ambito polivalente dotato di sala conferenze, l'emeroteca-caffetteria, i locali tecnici e un ampio spazio esterno. La biblioteca darà in prestito anche e-book e disporrà di connessione wi-fi. «Questa struttura - dice il sindaco - mira a diventare un luogo di aggregazione sociale e intergenerazionale. Abbiamo prestato attenzione all'impatto ambientale in un'ottica sostenibile». Gli ambienti sono ampi e luminosi e l'arredamento pieno di colore. La biblioteca si estende anche nei locali esterni con una piattaforma di legno che sarà arredata per studiare in giardino. «Abbiamo pensato a rendere fruibili intorno al nucleo centrale una serie di servizi complementari» spiega Vincenzo Brogi. Un'associazione tra diverse cooperative del territorio popolerà i locali del centro. Alla cooperativa “Il Cosmo” sarà affidata la biblioteca, a “Contesto Infanzia” la ludoteca, il centro giochi educativo e il Ciaf; “Idealcoop” si occuperà dello spazio giovani e dell'Informagiovani e la “Nuova Futuro” si occuperà della caffetteria-emeroteca.
Silvia Trovato
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