Gioco
Colori e segni di Mirò: i quadri degli alunni esposti nelle vetrine
Al lavoro bambini e genitori delle scuole dell’infanzia Prima la visita ad una mostra dell’artista, poi il progetto
CECINA. Il bello, Mirò, i bambini e l'arte contemporanea. In quattro parole ecco il progetto delle scuole comunali per l'infanzia Pollicino, Arcobaleno, Girotondo e il nido Fior di Luna. Alcuni dei lavori prodotti dai bambini verranno esposti negli esercizi pubblici del centro cittadino durante ilperiodo natalizio. Tutto nasce da una felice intuizione del professor Enzo Catarsi, ordinario di pedagogia generale presso la facoltà di Scienze della Formazione dell'Università di Firenze, il quale ha più volte posto l'attenzione sull'importanza educativa dell'incontro tra l'arte ed i bambini.
La pittura di Mirò, con il suo particolare uso del colore e del segno, apre agli adulti un sipario per entrare in un altro mondo che i bambini già conoscono. Da qui l'avvio di un percorso educativo, dove adulti, insegnanti, ma anche genitori, possono entrare in relazione con il bambino attraverso il suo linguaggio non verbale. Nel corso dell'anno scolastico, alcuni bambini insieme alle loro famiglie e al personale insegnante si sono recati in visita alla mostra di Palazzo Ducale di Genova, Mirò poesia e luce e successivamente hanno partecipato al seminario internazionale di studi organizzato dal Centro Bruno Ciari di Empoli durante il quale si sono potute socializzare idee, esperienze e ipotesi educative utili a fornire una spinta allo sviluppo e alla crescita dei bambini. Visto il successo dell'iniziativa, i centri educativi comunali in collaborazione con il servizio Istruzione del Comune di Cecina hanno condiviso questo percorso educativo con il territorio, chiedendo la disponibilità degli esercizi pubblici cittadini, per esporre nelle proprie vetrine i lavori dei piccoli artisti. "«e opere dei nostri allievi - fanno sapere le insegnanti - rappresentano un atto concreto dell'infanzia che è partecipe, con assoluta e propria dignità, alla promozione della cultura nella nostra città. Grazie a questa sinergia si permette al bambino di lasciare una traccia di sé e del suo passaggio, un modo per farsi sentire e affermare la propria presenza». Il Comune e le scuole ringraziano tutti i commercianti che hanno aderito all'iniziativa.
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