Il Tirreno

Son passati 2 anni da quello scontro

Era il 14 dicembre 2011. In via del Paratino c’era poca luce perché erano passate le 18. Paolo Ameruso (17 anni) stava percorrendo con il suo scooter Zip Piaggio la strada in direzione Cecina....

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Era il 14 dicembre 2011. In via del Paratino c’era poca luce perché erano passate le 18.

Paolo Ameruso (17 anni) stava percorrendo con il suo scooter Zip Piaggio la strada in direzione Cecina. Davanti a lui c’era l’amico e coetaneo Iacopo Galli con la sua moto. Dopo l’incrocio con via della Macchia Paolo viene colpito dalla parte posteriore della Fiat Brava guidata da Alberto Calvo e cade a terra. Entra subito in coma.

Calvo racconta di essere stato “spinto” sulla sinistra da una jeep Feroza e di aver perso il controllo del veicolo. Anche Galli dice di aver sentito un gran colpo e di aver visto un’auto continuare la corsa.

Paolo viene trasportato al pronto soccorso di Cecina, poi a Livorno dove rimane per settimane in coma. Sono moment di grande dolore e sconforto per i genitori. Uscito da Livorno

affronta il percorso di riabilitazione a Volterra e dopo un periodo a casa viene trasferito a Firenze. Ad oggi le sue condizioni restano critiche, seppur stabili, e il percorso di riabilitazione in salita. I rilievi vennero effettuati dai vigili di Cecina, Antonio Gestri e Milli Benvenuti. Dopo qualche giorno, però, le indagini furono trasferite ai carabinieri di Livorno su mandato della Procura.

A sollecitare l’intervento del magistrato Fiorenza Marrara fu la segnalazione di Gestri che ritenne da non sottovalutare la presenza, e il probabile coinvolgimento, della jeep della collega Maura Onorati sul luogo dell’incidente. (r.b.)

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