La manifestazione
Si finge derubato, ma il ladro è lui
Giovane dell’Est smascherato dai carabinieri e denunciato, in auto aveva otto quintali di pine e 17 litri di gasolio
A finire nei guai un uomo dell’Est intorno ai trent’anni. Alcune notti fa i titolari di un’azienda agricola di Donoratico, in località Serristori, hanno dato l’allarme per un tentativo di furto in corso. I carabinieri sono arrivati sul posto e hanno trovato un’auto colma di pine (circa 8 quintali), taniche di gasolio e vari arnesi atti allo scasso. I vetri della vettura erano frantumati e intorno non c’era nessuno.
Poco dopo i militari della stazione di Donoratico sono stati contattati dai colleghi di una stazione vicina (zona sud), dove un cittadino dell’Est si era presentato (dicendo di essere arrivato a piedi) per denunciare che qualcuno aveva tentato di rapinarlo.
La ricostruzione dei fatti deve aver convinto poco i militari che dopo essersi messi in contatto con i carabinieri di Donoratico hanno capito che qualcosa non tornava. Così i carabinieri hanno portato avanti i rilievi, sotto il comando della compagnia di Cecina. Ed è emerso che l’immigrato, che ha precedenti per furto, aveva organizzato la messa in scena per evitare di essere scoperto.
A rubare le pine ed il gasolio, accumulandoli nell’auto, era stato lui stesso, che poi aveva inscenato la finta rapina. Data l’impossibilità di trasferire da solo l’ingente quantitativo di gasolio, i carabinieri ipotizzano che l’uomo faccia parte di una banda che potrebbe operare nella zona.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
