Finanza
Dopo vent’anni il Comune acquisisce Morelline due
Chiusa la convenzione con Solvay, La Sala e altri privati per la lottizzazione In cambio sono stati realizzati parcheggi, marciapiedi e aree verdi
Diciannove anni. Questo il tempo che è trascorso per chiudere la convenzione tra Comune e privati relativa alla lottizzazione delle Morelline Due.
Adesso le opere di urbanizzazione si sono concluse e questa settimana avverrà il collaudo da parte dei tecnici dell’amministrazione; dopodiché il patrimonio dovrà acquisire le opere e le Morelline Due passeranno in mano al comune. Era il 2 maggio del 1995 quando è stata sottoscritta la convenzione tra Il Comune e le società La Sala e Solvay, per l’attuazione del progetto di lottizzazione edilizia che ha interessato, negli anni, la nuova zona a vocazione artigianale chiamata Morelline Due. In pratica tutta la nuova area che dalla sede della Pubblica assistenza arriva sino alla sede della Rea e, più a nord, a via per Rosignano.
Negli anni, in quell’area, sono stati costruiti capannoni artigianali, una palestra ma anche centro direzionali come appunto la sede Rea. Nel 1999, preso atto dello stato di attuazione delle opere di urbanizzazione, furono ridotti gli importi delle polizze fideiussorie; nel 2005 il Comune concesse una proroga alla durata della convenzione fino all’adozione del nuovo Regolamento urbanistico avvenuta nel maggio del 2008. «In questi mesi – dice l’assessore all’urbanistica Margherita Pia – abbiamo ripreso in mano la pratica e ci siamo seduti attorno ad un tavolo alla presenza dei soggetti interessati che si sono impegnati a completare le opere di urbanizzazione così da chiudere i rapporti con il Comune. Opere che si sono concluse pochi giorni fa».
In pratica il Comune ha chiesto che fosse steso il tappetino di usura in via dell’Energia, lungo una porzione di via dei Caduti di Nassiriya e di via degli artigiani; la delimitazione tra il verde e le sedi stradali tra via dell’industria e la strada privata La Sala; il ripristino della superficie dei camminamenti danneggiati e deformati dalla vegetazione in modo da rendere l’area sicura e decorosa; la sistemazione del parcheggio vicino al podere La sala con aiuole e stalli e del parcheggio presso la sede Rea compresa l’area a verde delle aiuole.
«I lavori iniziati a novembre – dice l’assessore – sono terminati. Dopo il collaudo, se tutto va bene, avverrà il trasferimento delle opere urbanistiche al comune e la conseguente chiusura della Convenzione». Gli uffici tecnici del Comune stanno lavorando anche ad altre convenzioni rimaste ancora in sospeso come, ad esempio, quella delle Spianate.
Alessandra Bernardeschi
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