Il Tirreno

Tra passato e futuro premi agli ex cavaioli

Tra passato e futuro premi agli ex cavaioli

Successo per la festa organizzata dai Comuni di Santa Luce e Castellina Una mostra con gli elaborati di tutti i ragazzi delle scuole elementari e medie

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SANTA LUCE. Premi per ventiquattro ex-cavaioli, momenti di riflessione e tanto divertimento. Grande successo per la settima edizione della Festa del cavaiolo, in piazza De Gasperi a Pomaia. Fra i momenti salienti della manifestazione - organizzata dai Comuni di Santa Luce e Castellina Marittima - i racconti degli ex-cavaioli, premiati con attestati, e la presentazione del primo volume che ripercorre la storia di Santa Luce, dall'epoca preistorica al XV Secolo.

La giornata è stata aperta dal saluto dei sindaci Andrea Marini e Federico Lucchesi, e dagli assessori alla cultura delle rispettive amministrazioni Tania Mariottini ed Elisa Bini. «Iniziative come quella di oggi - dice Marini - che ci ricordano chi siamo e da dove veniamo, assumono un valore ancor più importante in un periodo di congiuntura sfavorevole come quello che purtroppo stiamo attraversando, poiché costituiscono l'antidoto migliore affinché la crisi economica non diventi anche crisi etica e morale. È questa la chiave per aprire la porta del futuro». Il passato visto in una prospettiva proiettata sull'oggi è stato il filo conduttore dell'intera giornata. Dopo i saluti istituzionali sono intervenuti alcuni ex-cavaioli raccontando come si svolgeva il loro lavoro nella cava del Massetto, e come è cambiato nel corso degli anni, passando dall'uso del piccone al martello pneumatico. Alle loro voci si è alternata quella dell'ingegner Felice Tirabasso, responsabile dell'azienda Knauf, il quale ha spiegato in cosa consiste l'attività estrattiva della fabbrica. A seguire c'è stata la presentazione del volume, voluto dall'amministrazione comunale di Santa Luce, "Dalla terra alla storia. Santa Luce nelle Colline pisane: insediamenti e viabilità dalle origini al Secolo XV", edito da Pacini e curato dalla dottoressa Serena De Luca e dall'esperto di storia locale Davide Filippi. Durante la giornata, la corale Voci di Santa Luce e la corale Castellinese, hanno allietato i presenti con brani caratteristici di stornelli toscani e musiche di Verdi. Molto apprezzati sono stati gli elaborati, esposti all'interno del tendone, realizzati dagli alunni delle Scuole primaria e secondaria di Santa Luce. La serata si è conclusa al circolo culturale ricreativo pomaiese che ha preparato la cena con un menu a tema intitolato "Sapori del Cavaiolo".

Ecco i nomi dei cavaioli premiati. Per il Comune di Santa Luce: Maris Gagliardi, Gino Gazzetti, Graziano Mochi, Maurizio Mochi, Gino Morroni, Mario Pioli, Vare Tabani, Enzo Vannini. Per il Comune di Castellina Marittima: Edo Bimbi, Alfio Bellini, Gisberto Cipriani, Franco Cosimi, Rolando Dondoli, Franco Franchi, Silvano Ghelli, Nivo Lorenzini, Erio Morelli, Franco Morelli, Guido Nannini, Iliano Nassi, Eugenio Pieroni, Ezio Tabani, Emilio Tozzi, Gerardo Zaccarino.

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