Il Tirreno

Da Cecina ad Uras la carovana della solidarietà

Da Cecina ad Uras la carovana della solidarietà

Iniziativa di Helix Pictures: stufe, coperte, giochi e generi alimentari per gli alluvionati. I contributi delle aziende

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CECINA. Sono partiti in tre - nella giornata di venerdì 29 novembre - con un furgone pieno di generi vari per portarli fisicamente alle popolazioni colpite dalla drammatica alluvione che è avvenuta nelle scorse settimane in Sardegna. I tre protagonisti di questa ammirevole vicenda sono Ottavio Mura, Roberto Ciulli e Luigi Todde, membri dell’associazione culturale e sportiva no profit “Helix Pictures”, nata nel 2009 a Cecina. Dopo alcune consultazioni è stato deciso di dar vita ad una raccolta di vari beni materiali.

Dalle parole ai fatti: in pochissimi giorni sono stati raccolti molti oggetti: circa 15 stufe elettriche, coperte, piumoni, abbigliamento vario, giochi per bambini ed alcuni generi alimentari a lunga conservazione. Per fare ciò i membri dell’associazione sono stati consigliati anche da un conoscente che vive proprio nelle zone del disastro, il quale ha richiesto curiosamente anche dei phone per capelli e degli apparecchi aerosol. Dunque neanche una settimana per raccogliere una discreta quantità di merce. Ed a ciò hanno contribuito molte persone comuni ed altri enti ed organizzazioni varie, tra cui la Fratres di Castagneto, la Guardia di Finanza di Cecina, il negozio Faro Rosso (che ha devoluto alcuni articoli di abbigliamento), Conad. Infine le farmacie del nostro territorio hanno offerto alcuni apparecchi aerosol particolarmente richiesti. Quindi niente soldi ma solo beni materiali. Tutta la merce è stata poi caricata su un furgone. Partenza da Cecina per raggiungere il porto di Piombino ed imbarcarsi su un traghetto direzione Olbia. Una volta sbarcati sull’isola i nostri concittadini si sono recati in modo “quasi improvvisato” nel paese di Uras (in provincia di Oristano). «Lì – spiegano i tre protagonisti - ci siamo presentati ad un centro di raccolta della locale protezione civile raccontando la nostra storia. Quindi abbiamo consegnato loro il nostro carico. Inoltre una parte della merce l’abbiamo consegnata noi direttamente alla popolazione. I loro ringraziamenti ed i loro sorrisi durante quei momenti saranno per sempre scolpiti nei nostri cuori».

I tre sono stati accolti benevolmente e simpaticamente anche dal sindaco di Uras Gerardo Casciu, che li ha ringraziati a nome di tutto il paese. Il ritorno a Cecina è avvenuto martedì 3 dicembre.

Giuseppe Piccolo

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