La manifestazione
«Troppo vicino alla battigia»
La sentenza del Consiglio di Stato si basa su due punti fondamentali: la difficile rimozione e la vicinanza eccessiva alla linea di battigia. Il Consiglio di Stato spiega che «l’incontestata...
La sentenza del Consiglio di Stato si basa su due punti fondamentali: la difficile rimozione e la vicinanza eccessiva alla linea di battigia. Il Consiglio di Stato spiega che «l’incontestata difficile rimozione sarebbe da sola sufficiente a giustificare l’adozione dell’ordine di demolizione», ma decide di esaminare anche gli altri punti della controversia. Così ricorda che nel regolamento urbanistico del Comune di Rosignano, si chiarisce che il territorio demaniale di libero transito è costituito da una fascia di profondità pari a cinque metri dalla battigia per coste sabbiose. «Nel provvedimento impugnato - recita ancora la sentenza - si afferma che “dal rilievo strumentale effettuato è emerso che l’edificio si colloca a una distanza massima di 3,80 metri”. Dalla verificazione disposta dal giudice di primo grado è emerso che “il valore risulta pari a 3,13 metri». Evidente «che l’opera realizzata viene a collocarsi sulla fascia dei 5 metri indicata dal regolamento urbanistico».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google