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I ragazzi delle scuole a lezione di pace e libertà

SANTA LUCE. In occasione delle iniziative organizzate nelle scuole di tutta la Regione per la Festa della Toscana, che ricorre il 30 novembre, nei giorni scorsi nei locali della biblioteca comunale è...

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SANTA LUCE. In occasione delle iniziative organizzate nelle scuole di tutta la Regione per la Festa della Toscana, che ricorre il 30 novembre, nei giorni scorsi nei locali della biblioteca comunale è intervenuto anche il sindaco Andrea Marini per un saluto ai bambini delle classi quarta e quinta delle scuole primarie di Santa Luce.

La ricorrenza celebra l’anniversario della Riforma penale promulgata nel 1786 dal Granduca Leopoldo, con la quale il Granducato di Toscana fu il primo Stato al mondo ad abolire la pena di morte. La ricorrenza, festeggiata dal 2000, è occasione di riflessione nelle scuole di tutta la Regione sui valori di civiltà, pace, libertà e convivenza. «L’amministrazione di Santa Luce - dichiara Marini - promuove e sostiene la conoscenza delle differenti culture come elemento imprescindibile nella formazione dell’individuo. La scuola, avendo compiti di formazione e di educazione, rappresenta il primo luogo di trasmissione di questi valori. Valori che in Toscana hanno origini antiche e che sono saldamente radicati anche nella Comunità santalucese».

L’incontro è proseguito con la lettura di fiabe tradizionali a cura del personale della Cooperativa Microstoria.

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