Il Tirreno

Armunia, mille alunni vanno a lezione di teatro

Federica Lessi
Armunia, mille alunni vanno a lezione di teatro

L’associazione culturale potenzia l’attività educativa all’interno delle scuole Franchi: «Non solo stagione teatrale, ma formazione delle giovani generazioni»

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CASTIGLIONCELLO. Il programma di Armunia riparte dalla scuola. La collaborazione quest’anno si fa più stretta tra le scuole del primo e secondo circolo e l’associazione, allineando le attività didattiche alla programmazione teatrale nel progetto “Teatro e non solo”.

Il primo frutto è lo spettacolo per bambini “Carezze” di Roberto Abbiati e Maurizio Lupinelli, di scena nelle elementari di Marittimo e Rosignano dal 16 al 20 dicembre, con replica il 21 e il 22 nella nuova biblioteca comunale, il Centro Culturale Le Creste.

“Carezze” racconta la delicata storia di amicizia tra due bambini diventati adulti, che con un tuffo nella memoria ritrovano la creatività e la fantasia dei sogni, che gli ha fatto superare problemi e malinconia.

Di questo rinnovato legame col territorio, che interessa 19 classi delle elementari e centinaia di bambini, hanno parlato il presidente Alessandro Franchi e il direttore di Armunia Andrea Nanni, i dirigenti del primo circolo Tania Pascucci e del secondo Enzo Magazzini, le maestre Patrizia Cinagli, Paola Barontini ed Elena Innocenti, l’artista Maurizio Lupinelli.

«L’autonomia scolastica prevedeva la creazione di un curricolo con l’ente locale e l’agenzia formativa, ma questo aspetto è rimasto embrionale – spiega Pascucci - qui facciamo un lavoro costruttivo, che contribuisce a migliorare gli strumenti di apprendimento dei nostri studenti». Proprio le insegnanti hanno costruito con Armunia un progetto partendo dalle indicazioni nazionali per il curricolo, focalizzandosi sui cambiamenti della società. «L’attività teatrale per le sue caratteristiche può costituire un’esperienza significativa che, accanto ad una metodologia attiva e partecipata e ad altri linguaggi e forme comunicative, consente di rispondere efficacemente ai nuovi ed urgenti bisogni dei bambini», dicono. Tra questi la socializzazione nel gruppo, l’espressione dell’emotività, il movimento, la conoscenza degli strumenti linguistici.

Complici di quest’educazione saranno gli artisti in residenza da Armunia, che realizzeranno tre laboratori: Renata Palminiello approfondirà la tragedia greca con il racconto su Antigone “Parole e Sassi” rivolto a 250 bimbi delle terze, quarte e quinte; Chiara Carminati, traduttrice ed esperta di didattica della poesia, proporrà “A tutta poesia” in 6 incontri per 300 alunni.

Infine Abbiati, artista visivo e teatrale, incanterà 250 bambini nei laboratori sull’immagine e la comicità. Altri 18 laboratori con gli operatori di Armunia coinvolgeranno 450 alunni su teatro, movimento e filosofia. Tutto il percorso realizzato con Ichnos e il Comune sarà documentato, studiato e modellizzato dalla Scuola Sant’Anna di Pisa.

«Negli ultimi anni il Comune ha tentato di migliorare la proposta educativa – ha detto Franchi – Armunia con il suo progetto articolato, non identificabile solo con la stagione teatrale, contribuisce da sempre all’educazione del pubblico e alla formazione dei giovani, che per noi è irrinunciabile». Gli spettacoli del 21 e 22 dicembre ore 17 e 18,30 sono aperti a tutti, ingresso libero con prenotazione obbligatoria allo 0586 754202.

 

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