Sicurezza
Da Cecina a Belfast per selezionare personale qualificato
La storia di Giacomo Pieraccini, psicologo, emigrato all’estero «Dopo il master l’incubo lavoro, poi quella telefonata...»
CECINA. La storia di Giacomo Pieraccini, nato a Cecina il 7 giugno 1986, è una delle tante che negli ultimi anni si sono moltiplicate nel nostro Paese: lasciare la propria terra non per scelta, ma per lavoro. E’ un caso che rientra in quel fenomeno sociale ribattezzato come "fuga di cervelli". Infatti Giacomo dopo aver compiuto il ciclo di studi ordinario terminato con il diploma di maturità nel 2005 al liceo "Fermi" di Cecina - ramo delle scienze sociali, prepara le valigie in direzione Padova per iscriversi alla facoltà di Psicologia più rinomata d'Italia. Prima la laurea triennale, poi la specialistica nel 2010 in “Psicologia del lavoro” con la votazione di 110 e lode. E tutto ciò senza un giorno di ritardo rispetto ai tempi stabiliti dal piano di studi (con un anno di “Erasmus” in Finlandia).
Non sentendosi ancora completo, Giacomo dopo la laurea decide di frequentare un master di un anno in lingua inglese in "management aziendale" recandosi in Inghilterra presso l'università di Durham. Finito il master rientra in Italia. Comincia a spedire il suo curriculum a molte aziende che potrebbero essere interessate alle sue qualità. Dopo poche settimane viene contattato da una società di Milano operante nel settore delle risorse umane. Giacomo saluta per l'ennesima volta i suoi familiari per dirigersi nella metropoli lombarda. Qui svolge uno stage retribuito di alcuni mesi, avendo purtroppo la quasi certezza che quell’esperienza non potrà tramutarsi in “lavoro vero”. Giacomo quindi sa già che a breve terminerà il suo stage e che dovrà fare ritorno alla casa di famiglia. Ma un giorno arriva una telefonata con un prefisso straniero - che poi si scoprirà essere dell’Irlanda del Nord. "Hi mister Pieraccini...". L'interlocutore parlava inglese e Giacomo, conoscendo bene la lingua, ha potuto conversarci tranquillamente. Costui era il direttore dell'Ufficio Risorse Umane della società “Delegate International Recruitment”, con sede a Belfast.
Questa società seleziona personale amministrativo per le più grandi organizzazioni d’Europa. Giacomo, che quando ha ricevuto la chiamata era in procinto di concludere il suo stage milanese, ha colto la palla al balzo accettando da subito l'offerta. Lui stesso fa sapere di “essersi integrato da subito sia nella città di Belfast che all’interno del luogo di lavoro”. Il suo impegno ha anche contribuito recentemente a far fruttare un premio di carattere professionale alla sua azienda durante la manifestazione “Workplace & Employement Awards 2013” (nella foto). Adesso è soddisfatto e potrà costruirsi una vita anche se il suo sogno - ammette - è quello di poter un giorno ristabilirsi definitivamente nella sua Cecina.
Giuseppe Piccolo
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