Sicurezza
L’ufficio tecnico e l’anagrafe ancora all’asta per 1,5 milioni
Castagneto: nuovo tentativo di vendita del Comune fissato per l’8 gennaio Edificio di 1500 metri quadrati su due piani e con un seminterrato
ROSIGNANO. E’ stata fissata la nuova asta per l’immobile di proprietà comunale, ex ufficio tecnico e anagrafe, che si trova in via Umberto I a Castagneto Carducci.
La vendita si terrà mercoledì 8 gennaio (ore 9) presso la sede di Palazzo Civico, sala giunta del comune di Castagneto. L’importo a base d’asta è di 1.500.000 euro. L’immobile è stato per anni la sede di alcuni sportelli del comune di Castagneto tra cui l’anagrafe e l’ufficio tecnico, poi spostatosi a Donoratico, davanti alla chiesa, a seguito del crollo di una parte del pavimento, nell’ala destra. Il brutto episodio si verificò nel maggio del 2008 e vi rimase lievemente ferito il responsabile tecnico, l’architetto Lorenzo Mancinotti.
L’edificio fu così chiuso e alcune stanze rese impraticabili. Poi tutto è caduto nel dimenticatoio, fino a quando non è tornata a fare capolino la necessità di vendere la struttura. E tra proposte mai realizzate e vendite mai concluse, oggi l’amministrazione comunale, forse, complice la crisi, torna all’attacco. Nella sua totalità l’edificio conta oltre 1500 mq divisi in due piani e da un seminterrato con una resede di circa 500 mq con area verde. In questi locali si era anche spostata, temporaneamente, la sede della Misericordia di Castagneto Carducci.
Nel periodo in cui era in costruzione la nuova sede dell’associazione di soccorso, che, oggi, si trova proprio all’imbocco della stessa via Umberto I, in direzione del paese. E, come si accennava prima, non si tratta certo della prima prova di vendita. L’immobile infatti ha già in archivio un paio di tentativi andati in bianco. Sì, perché alla fine il risultato era sempre lo stesso: aste che andavano deserte. Tra l’altro la vendita è in compartecipazione tra l’amministrazione comunale e un proprietario privato che, per quanto riguarda la sua parte (quella sottostante), non intende vendere ad un prezzo inferiore a circa 330.000 euro. Almeno per la prima base d’asta. Qualora non si presentassero acquirenti allora, di comune accordo, saranno valutate altre soluzioni economiche di ribasso.
Divina Vitale
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