Finanza
Vada, bloccato il ripascimento
Doveva prendere il via a settembre scorso, Pacini: «Perplessità degli stabilimenti balneari»
VADA. Dovevano iniziare a settembre, dopo anni di attesa, i lavori per frenare l’erosione del mare e mettere in sicurezza l’abitato di Vada.
Invece gli interventi slitteranno ancora. Se va bene prenderanno il via a inizio estate prossima o addirittura a settembre per non inficiare la stagione balneare 2014.
Intanto la prossima settimana i tecnici della Provincia, ente responsabile del progetto, si incontreranno con i gestori dei due stabilimenti balneari di Vada più direttamente interessati ai lavori per approfondire alcuni aspetti relativi ad uno degli interventi più attesi del territorio: un milione e 200 mila euro stanziati dalla Regione.
L’ulteriore incontro con i gestori dei bagni si è reso necessario, come ha spiegato lo stesso assessore provinciale al turismo Paolo Pacini, perché durante l’ultima assemblea per illustrare il progetto di ripascimento avvenuta anche alla presenza del Comune, sono emerse alcune perplessità.
«In particolare – ha detto Pacini – è stato evidenziato il timore che il molo attiguo ad uno degli stabilimenti balneari possa favorire la stagnazione delle acque». E dunque arrecare danno alle attività. Per questo «abbiamo ritenuto necessario un secondo incontro con i tecnici così da approfondire tutti gli aspetti per andare velocemente al progetto esecutivo. Se tutto va bene – continua l’assessore provinciale - già a febbraio saremo in grado di indire la gara per poi iniziare con il ripascimento e la realizzazione dei moli prima dell’estate. Ma, ritenendo opportuno attuare interventi condivisi, valuteremo assieme agli operatori turistici il cronoprogramma».
Insomma, almeno al momento sembra che il piano di riqualificazione della spiaggia di Vada sia bloccato, in attesa di capire se verrà realizzato in primavera o invece dopo la prossima stagione turistica.
Il progetto che dovrebbe fermare l’azione erosiva del mare che, quando fa burrascanon solo supera le siepi di tamerici, ma arriva sino al centro abitato di Vada spazzando via tutto ciò che incontra sul suo cammino, prevede il ripascimento della costa, tra i Bagni Lido e Barcaccina fino all’attigua spiaggia libera, conosciuta come spiaggia della Bucaccia.
«Qui – spiega Pacini - saranno riversati 17mila metri cubi di sabbia; in più verranno realizzati tre moli o pennelli, uno vicino agli stabilimenti balneari, uno davanti al campo sportivo e uno, di rinforzo, verso il pontile».
«Il sistema dei moli è necessario - spiega ancora l’assessore provinciale- per trattenere la sabbia che viene riportata, che altrimenti verrebbe nuovamente trascinata via durante le mareggiate».
Da anni la frazione di Vada, il cui litorale è fortemente colpito dall’erosione, attende il piano di ripascimento delle spiagge; progetto finanziato dalla Regione proprio per garantire la messa in sicurezza dei centri abitati. «Entro il 2014 – assicura Pacini – gli interventi saranno comunque conclusi».
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