Proteste
Il Comune non fa nulla per la pista di atletica
CECINA. Perché per alcuni impianti sportivi i soldi si trovano e per altri no? Se lo chiede Simone Francalacci, segretario dell’Atletica costa etrusca, società sportiva che svolge attività con...
CECINA. Perché per alcuni impianti sportivi i soldi si trovano e per altri no? Se lo chiede Simone Francalacci, segretario dell’Atletica costa etrusca, società sportiva che svolge attività con notevoli risultati alla pista di atletica di via Napoli. Francalacci ha letto di interventi su edifici pubblici, strade e appunto impianti sportivi. E si chiede: ma perché da questo piano di lavoro è esclusa la pista che circonda il campo da rugby? E pensare, invece, quanto viene utilizzata. Il segretario dell’Atletica Costa Etrusca ricorda che in 24 anni di servizio quelle corsìe di colore rosso bruciato non sono mai state ritoccate, al punto che è stato proprio il sodalizio a dover intervenire quest’anno, dopo inutili tentativi di proporre la questione in consiglio comunale. Inoltre, ogni volta che il problema è stato sottoposto ai responsabili a Palazzo civico, la risposta è sempre stata la stessa: i soldi non ci sono. «Ma allora, se non ci sono, dove vengono reperite le risorse, per esempio, per la piscina (“ormai un pozzo senza fondo”)? Insomma, non si capisce cosa si debba fare per avere considerazione. Eppure, conclude Francalacci, i risultati al sodalizio non mancano, basta pensare ad Alessia Niotta, in questi giorni impegnata in Brasile con la nazionale italiana, senza considerare gli altri 50 atleti che si allenano in via Napoli e i 110 iscritti».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
