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Rianimazione in acqua, a Londra il progetto di Ristori

Rianimazione in acqua, a Londra il progetto di Ristori

La spiaggia più sicura d’Italia? Il piano del medico cecinese. «Più prevenzione, l’85% di annegamenti si potrebbe evitare»

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Dopo essersi laureato in medicina a Firenze e ottenuto un master in medicina d’emergenza urgenza con stage negli Stati Uniti, Riccardo Ristori – medico del 118 e del Pronto Soccorso di Cecina – ha pronto un progetto per la rianimazione in acqua e a terra che nei prossimi giorni sarà presentato in Italia, in Inghilterra e in altri Paesi del mondo. Il protagonista di questa storia studia da 15 anni i casi di annegamento in mare, a partire dalle spiagge di Donoratico, dove risiede e ha fatto il bagnino, per capirne le cause e migliorare la prevenzione. Perciò nei giorni scorsi ha incontrato i proprietari degli stabilimenti balneari. Un passo alla volta. Ristori è direttore sanitario della Società Nazionale di Salvamento dal 2010 e di recente ha partecipato al quinto congresso mondiale sull’annegamento a Potsdam, in Germania. Al rientro, ha elaborato un piano di prevenzione valutandone costi e benefici e organizzando poi la conferenza con i balneari al cinema Ariston di Donoratico in collaborazione con la Pro Loco.

Nell’occasione ha illustrato il progetto personale “La spiaggia più sicura d’Italia”, che a gennaio sarà presentato anche all’amministrazione. Per ottenere maggiori risultati, e di conseguenza un minore numero di decessi, il medico ha confermato il dato statistico emerso al congresso mondiale: l’85 per cento degli annegamenti si potrebbe evitare a partire dalla prevenzione. L’idea, esposta all’Intersurgical Forum, nel quartiere medico di Londra, ha suscitato interesse, tanto che sarà sperimentata in Italia attraverso la collaborazione tra Intersurgical e Società nazionale di salvamento e in seguito nel mondo. Il sistema di rianimazione, molto veloce, permette a personale non medico – ossia soccorritori e bagnini – di prestare un veloce soccorso respiratorio a chi rischia di annegare. L’ultimo aspetto: il dottore pubblicherà a breve il quarto manuale di soccorso e rianimazione per la Salvamento Academy (che ha sede all’isola d’Elba). Le copie stampate saranno 100 mila, l’argomento interesserà il primo soccorso pediatrico, quindi i bambini piccoli. La presentazione si svolgerà il 6 dicembre a Napoli e sarà ripresa dalla Rai.

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