«Nei renziani la passione di quando ho cominciato»
Meini sulla scelta di aderire al gruppo, che ora ha lo slogan “Cecina cambia verso” E Valori polemizza sulla mancata redistribuzione dei fondi ai circoli locali
CECINA. Nella sede Arci di Palazzi i militanti del Pd occupavano tutte le sedie disponibili per confrontarsi con i “renziani” di Adesso che ora si presentano con un nuovo slogan: "Cecina cambia verso". La decisione degli Adesso di presentarsi nella sede di Palazzi era dettata anche dalla non eccezionale performance dei renziani in quella sede alle ultime votazioni sulle candidature, dove le adesioni a Cuperlo avevano determinato il successo comunale dell'antagonista di Renzi. Dunque un incontro molto atteso che non ha tradito le aspettative. C'era quasi ospite d'onore il sindaco Bacci di Collesalvetti, renziano della prim'ora, che ha tenuto un'ampia relazione spaziando sui vari versanti del pensiero del sindaco fiorentino, ma fissando punti fermi sui temi del “merito”, del “ricambio della classe dirigente”, sulla necessità indilazionabile “delle riforme a cominciare dalla riforma elettorale”.
Peraltro si sono succeduti a raffica gli interventi degli esponenti di Adesso, sollevando anche aspetti e problemi riconducibili alla dimensione locale. Notevole attenzione è stata dedicata da Luigi Valori al tema del finanziamento pubblico ai partiti (da abolire) mentre “perplessità desta il fatto che le raccolte locali finiscono per confluire nella Fondazione centrale del partito”. «Insomma – ha precisato Valori – è da un anno che sono iscritto al Pd e non condivido questa mancata redistribuzione nei circoli locali delle risorse recuperate sul territorio». Questione molto sentita tra i militanti del Pd e che ha già prodotto discussioni nei circoli. Di rilievo poi anche gli approcci di Walter Dominici e di Alessandra Meini. Quest'ultima, già alla segreteria comunale del Pd, ha parlato della sua recente adesione ad Adesso ricordando gli entusiasmi di quando giovanissima aveva aderito al partito e come però nel tempo quella passione generosa della sua generazione avesse perduto lo slancio iniziale.
«Ebbene – ha rilevato Meini – quella stessa passione ho trovato oggi nei giovani che per la prima volta tramite Renzi si sono avvicinati alla politica ed all'impegno nel partito democratico».
E'intervenuto anche il segretario del circolo di Palazzi, che a suo tempo di fede bersaniana e dunque riconducibile all'area di Cuperlo ha voluto precisare che questa volta per le elezioni dell'8 dicembre non ha ancora deciso per chi voterà. «E non lo dirò!» ha esclamato, quasi a voler significare che nel ruolo di segretario di circolo tiene a rappresentare più che una parte in campo l'intero concerto delle varie voci a confronto.
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