Il Tirreno

Nessuna ombra sulla scelta di Ripoli

Nessuna ombra sulla scelta di Ripoli

Il movimento 5 Stelle risponde a Lombardi: «Regole condivise anche da lui»

2 MINUTI DI LETTURA





ROSIGNANO. La definiscono una “doverosa replica” a chi, nella fattispecie Davide Lombardi, ha contestato l’elezione di Maurizio Ripoli come candidato sindaco del Movimento 5 Stelle. Una replica fatta per “dovere nei confronti dei cittadini”. A nome del movimento, ieri sera, Filippo Nogarin ha dapprima contestato il fatto che Lombardi sia uno dei fondatori dei 5 Stelle rosignanesi. «Il movimento nasce nel 2009 in concomitanza col primo V-Day, Lombardi arriva a novembre 2012 quando Rosignano conta già alcuni attivisti». Poi ha risposto anche a ciò che i 5 Stelle definiscono un tentativo di delegittimazione del voto di domenica scorsa, sul quale invece sostengono non ci sono ombre. «Quelle di Lombardi sono affermazioni pretestuose. Non avrebbe avuto queste esternazioni se avesse sottoposto le sue critiche all’attenzione di tutti gli attivisti. Invece la sua è la reazione di un candidato a sindaco che ha perso». Il Movimento Rosignano 5 Stelle ribadisce: «Le regole per le comunarie erano chiare, Lombardi ne ha partecipato alla stesura e dunque le ha condivise». Il voto di persone non previste all’appuntamento? «Noi abbiamo deciso di comune accordo che chiunque avesse dimostrato l’appartenza al Movimento 5 Stelle avrebbe avuto diritto al voto». Una scelta dettata dalla volontà di allargare maggiormente il fronte della partecipazione.

Nel sostenere la legittimità dell’elezione di Ripoli, sul cui comportamento etico - ribadiscono i 5 Stelle - non ci sono dubbi, il movimento contesta anche la ricostruzione fatta dal “dissidente” Lombardi secondo la quale lui stesso sarebbe stato colui che ha cercato di ricucire più volte fra i due gruppi che si sono venuti a creare». «Una divisione che c’è stata - afferma Nogarin - attraverso una dialettica forte, in seguito ad assemblee e discussioni. Il gruppo ha ritenuto opportuno dialogare di nuovo insieme dopo le scuse pubbliche presentate da Lombardi e da altri». Messa alle spalle la polemica interna, il movimento continuerà a lavorare per sostenere la candidatura a sindaco di Ripoli e programmare la campagna elettorale.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze