La manifestazione
Il prof Castelli: «Il progetto resta valido»
Mentre l'Università di Pisa credeva di essere finita in una fase di impasse nella quale attendeva da tempo una risposta, si augura ora che la nuova convenzione vada in porto il prima possibile. «Non...
Mentre l'Università di Pisa credeva di essere finita in una fase di impasse nella quale attendeva da tempo una risposta, si augura ora che la nuova convenzione vada in porto il prima possibile.
«Non abbiamo utilizzato il laboratorio nell'ultimo anno – ha detto il professor Alberto Castelli, vicedirettore del dipartimento di biologia dell’Università di Pisa - per evidenti questioni di sicurezza, nel caso fosse accaduto qualcosa gli studenti non sarebbero stati coperti da assicurazione».
In attesa della disponibilità da parte del Comune, Castelli spiega che «vorremmo implementare e sviluppare le attività didattiche e di ricerca sulla fascia costiera e sull'ambiente marino che svolgevamo fino allo scorso dicembre».
Un progetto che evidentemente è stato bloccato, almeno guardando microscopi e computer inutilizzati (nella foto tavoli ammassati). «Oltre a queste - termina Castelli -, ci occuperemo di valorizzare le attività divulgative e congressuali per far diventare il laboratorio un punto di riferimento per lo studio della biologia marina».
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