Sicurezza
Il Comune ridà ai privati la gestione di aree a Marina
Un bagno, il minigolf, il bocciodromo e un ristorante alla Marinetta srl Nuova convenzione, la società dovrà versare 20mila euro l’anno
MARINA DI BIBBONA. Il consiglio comunale di Bibbona con nove favorevoli e quattro contrari ha approvato la stipula di una nuova convenzione tra la società Marinetta srl e il Comune. Grazie alla ratifica di questo documento alla Marinetta srl andrà la gestione dello stabilimento balneare “Delfino blu”, di un’area giochi con minigolf, di parcheggi, di un boccidromo, di impianti sportivi, del ristorante “Il gabbiano” e di una pista di pattinaggio. Tutti beni che avrebbero potuto passare nelle mani dell’amministrazione visto che la prima convenzione, stipulata nell’agosto del 1982, imponeva alla Marinetta srl (che ha realizzato tutte le opere) la restituzione dell’intero complesso dopo trent’anni.
L’appalto, ratificato dal segretario comunale nel giugno 1982, aveva infatti concesso alla società la costruzione di «un parco per attrezzatura collettive di interesse turistico». Che, però, resterà nelle disponibilità della Marinetta per almeno altri sette anni. Il Comune di Bibbona ha deciso di non rientrare in possesso dei beni ma ha proposto – e poi approvato con il passaggio in consiglio – la stipula di una nuova convenzione. La società costruttrice versando 20mila euro all’anno avrà la gestione del bagno più grande di Marina di Bibbona, del ristorante, del parco giochi, del bocciodromo e quant’altro. A quanto risulta l’amministrazione ha preferito andare alla stipula di un nuovo contratto per evitare un contenzioso legale con i vertici della Marinetta srl. Infatti, parte del costruito è stato edificato su terreni acquistati dopo il fallimento Sofinco. Ad acquisirli, però, non sarebbe stato il Comune ma la stessa Marinetta srl.
Alla scadenza della nuova convenzione, se l’amministrazione deciderà di procedere ad un nuovo affidamento alla società costruttrice sarà riconosciuto «il diritto di prelazione e di essere preferita nella conclusione del contratto di concessione».
Oltre alla cura delle aree e alle manutenzioni ordinaria e straordinaria, con il nuovo atto la Marinetta srl si assume una serie di impegni: ad ogni esercizio dovrà affiggere un tariffario chiaro e visibile, dovrà concedere il libero accesso all’intera aree del parco. Inoltre, «l’accesso al parco, agli spazi verdi, ed alle varie attrezzature per il gioco dei bambini deve essere libero e gratuito». Ci sono degli obblighi che riguardano anche il ristorante e lo stabilimento balneare. Al “Delfino blu”dovrà essere garantito l’uso libero e gratuito al pubblico di non meno di due wc con lavello, due cabine spogliatoio e quattro docce.
L’unico obbligo per il gestore sarà il pagamento dei 20mila euro entro il 30 giugno di ogni anni. Se il bonifico non sarà accreditato il Comune di Bibbona potrà diffidare la Marinetta srl mediante raccomandata e, trascorsi 30 giorni, la convenzione sarà considerata decaduta. Nel consiglio comunale di lunedì c’è stato spazio anche per un siparietto curioso. Sono stati gli applausi dell’ex consigliere di opposizione Mario Caciagli che, quando è stato approvato il rinnovo del contratto, ha deciso di applaudire la decisione in segno di dissenso. «Premetto che ero l’unico spettatore in consiglio comunale – dice Caciagli – il che è abbastanza deprimente. Con la ratifica della nuova convenzione è stato sancito l’ennesimo episodio di mal governo in un Comune che in questi anni ha dilapidato ingenti risorse pubbliche».
Rino Bucci
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