Attenzione
Picchia la madre, condannato
Cinquantenne di Vada aveva tentato di strangolare l’anziana, gettandola a terra
VADA. Aveva ripetutamente preso per la gola l’anziana madre, strattonandola e gettandola a terra. E poi aveva distrutto il lunotto anteriore dell’auto della donna e svariati oggetti all’interno dell’abitazione.
I carabinieri di Cecina lo avevano arrestato nell’aprile scorso e adesso è arrivata la condanna. Stefano Innesti, 53 anni di Vada, resta in carcere per maltrattamenti in famiglia, lesioni personali aggravate, danneggiamento aggravato e violenza privata.
È di 3 anni e 4 mesi la pena stabilita due giorni fa dal giudice di Livorno.
L’episodio in questione risale all’aprile scorso, quando Innesti, pur essendo soggetto a un precedente provvedimento di allontanamento dalla casa della madre, era tornato nell’abitazione, a Vada. E, probabilmente durante l’ennesima lite con la donna, aveva cominciato a picchiarla.
L’uomo aveva prima afferrato per il collo l’anziana donna, per poi scaraventarla a terra. Non solo, era uscito dall’abitazione e aveva distrutto il vetro anteriore dell’utilitaria che la donna aveva parcheggiato davanti casa.
I carabinieri erano intervenuti, arrestando il cinquantenne che finora era detenuto nel carcere di Livorno ed era accusato di maltrattamenti in famiglia, lesioni personali aggravate, danneggiamento e anche violenza privata. Reati che il tribunale nei giorni scorsi ha evidentemente confermato, dato che Innesti è stato condannato a 3 anni e 4 mesi di carcere.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
