Sicurezza
Guasto alla linea Internet, caos trasfusioni urgenti
La Cisl lancia l’allarme: «Due blackout nel sistema di televalidazione delle provette di sangue per le emergenze»
Linee informatiche dei centri trasfusionali in tilt e corsa a richiamare i medici reperibili, in modo che potessero "validare" provette di sangue da utilizzare per eventuali trasfusioni urgenti. È successo nei giorni scorsi all'intera connessione informatica che mette in relazione i quattro centri trasfusionali dell'Asl 6 (uno in ogni zona di competenza dell'azienda sanitaria). A lanciare l'allarme su un disservizio che può creare evidenti problemi per i malati, soprattutto quelli con patologie da risolvere in emergenza, è la Cisl Fp. Che fa notare come il guasto dei giorni scorsi abbia di fatto bloccato la validazione del sangue nel centro trasfusionale dell'ospedale di Piombino, dove non ci sono medici reperibili (abitano a svariati chilometri di distanza).
E allora, per ovviare al blackout informatico, gli operatori di Villamarina sono stati costretti ad allestire un mezzo a disposizione davanti al centro trasfusionale, un'auto pronta a partire in ogni momento. «In pratica - spiega Francesco Redini, della Cisl -, se in concomitanza di questi guasti ci fossero state emergenze realti con pazienti che avevano bisogno di sangue, le provette sarebbero state trasferite con l'auto verso l'ospedale e di Cecina. Lì sarebbero state analizzate e lavorate da un medico e poi sarebbero state riportate a Piombino». Evidente il disservizio per l'ammalato che, in condizioni di salute innegabilmente precarie, avrebbe dovuto attendere il valzer delle provette.
«La televalidazione - fa notare ancora la Cisl - è una procedura voluta dalla Regione, ma declinata in salsa livornese, cioè per un’azienda che ha quattro ospedali su oltre cento km di territorio. Si è voluto applicare una tecnologia sofisticata senza avere strumenti adeguati, e cioè una linea telefonica sicura corredata di linea di emergenza in caso di guasti».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
