Lutto
Ulissi, stagione d’oro «Premiato due volte sono un privilegiato»
Già sette anni fa il ciclista aveva ricevuto il riconoscimento: «Nel 2014 gli occhi di tutti saranno puntati su di me»
CECINA. «È stata per me una stagione splendida, sei vittorie sono davvero una bella cosa. È andata oltre le previsioni e le mie attese» ha sottolineato Diego Ulissi, domenica mattina, all'atto della sua proclamazione e premiazione ad Atleta dell'anno 2013 dai Veterani sportivi della sezione locale Giorgio Chiavacci. «Era cominciata in sordina - ha proseguito Ulissi, che già possiamo definire il nuovo campione di ciclismo di casa nostra, sulle orme di Paolo Bettini - però nel finale mi sono ampiamente rifatto, tre vittorie tutte d'un botto, una entusiasmante al massimo per distacco sulla Basilica di Superga, nella classica Milano-Torino. Non ho accusato problemi fisici, e dunque devo ritenermi anche fortunato. Ho saputo gestirmi, sono stato sempre pronto a dare il meglio, e i risultati si sono visti. Ora gli occhi saranno maggiormente puntati su di me, mi auguro che segua un buon 2014, spero di non deludere, io ce la metterò tutta. Sono felicissimo di ricevere questo premio. Sono anche un privilegiato, per averlo già avuto quand'ero dilettante, nel 2006».
Diego infatti, per due anni consecutivi fu campione mondiale degli Juniores, e venne premiato a Cecina e pure come Atleta dell'anno della Toscana. Immancabilmente, si è presentato con Arianna e la piccola Lia, babbo Mauro e mamma Donatella; da aggiungere che Tutto Bici di novembre riporta un ampio servizio su Ulissi. Sullo schermo del cinema Tirreno scorrevano le immagini delle sue corse; così è stato anche per l'atleta emergente nel nuoto Dario Verani. Prima delle 150 premiazioni effettuate, i vari interventi di apertura. Prima il saluto del presidente Enrico Cerri, dopo il sindaco Stefano Benedetti ha detto che «i Veterani sono inseriti in modo radicato nel tessuto sportivo e quindi sociale della città" e ha invitato le società e gli atleti alla vita insieme «con educazione e grande amicizia, collaborando al servizio della squadra, impegnandosi a fare il risultato migliore». Il presidente nazionale Giampaolo Bertoni ha annunciato «un'innovazione dell'Unvs; non si può solo vivere di ricordi ma si deve guardare al futuro - ha detto - e perciò viene promosso un convegno per tracciare le linee programmatiche, chiedendo la collaborazione del Coni». Motivo praticamente ripreso da Gianni Giannone delegato provinciale di questo ente: «Lo sport è veicolo importante di crescita sociale, incentivarlo è l'obiettivo principale del presidente Malagò, cominciando dal ristrutturare e costruire gli impianti sportivi». È seguita la conviviale al ristorante Massimino, presso l’Hotel Massimo.
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