Sicurezza
Sindacati in stato d’allerta anche per il bando europeo
«È stata un’assemblea partecipata e molto calda – racconta Diego Scambia, sindacalista Cgil – anche perché ci sono arrivati gli stipendi in questi giorni e il nuovo integrativo si è fatto.
CECINA. «È stata un’ assemblea partecipata e molto calda – racconta Diego Scambia, sindacalista Cgil – anche perché ci sono arrivati gli stipendi in questi giorni e il nuovo integrativo si è fatto sentire. Mancano diverse centinaia di euro in basta paga. Siamo davvero preoccupati». Secondo gli organizzatori circa il novanta per cento degli autisti ha aderito alla protesta e ieri mattina ha incrociato le braccia.
«Purtroppo – continua Scambia – ci è stato consentito di fermarci solo la mattina, fino alle 12, per garantire il servizio nella fascia di salvaguardia». E così, parte dei pendolari e degli studenti negli istituti superiori di Cecina è riuscita a tornare a casa. Ma la protesta non finisce qui. «In assemblea abbiamo deciso di aderire allo sciopero regionale del 5 dicembre – spiega Scambia – che interesserà tutto il mondo dei trasporti e non ha a che fare con il solo problema degli integrativi del Ctt. Purtroppo, da tempo, siamo costretti a lavorare in una situazione di estremo disagio, anche per l’utenza. Viaggiamo su autobus vecchi e pericolosi».
I sindacalisti guardano anche oltre, al 2014. «A fine anno – dice il delegato Cgil – scadrà il bando regionale per l’individuazione di un unico gestore che andrà a controllare l’intero universo dei trasporti su gomma in Toscana. Visto che si tratta di una gara europea e che abbiamo saputo che diversi soggetti anche stranieri (si parla della francese Rapt) parteciperanno alla gara abbiamo il forte timore che la battaglia per preservare i nostri diritti sia solo all’inizio».
Lo spettro, neanche troppo remoto, è che la cordata costituita dal Ctt insieme ad altri consorzi non riesca ad aggiudicarsi l’appalto. Per questo motivo gli autisti, in forma unitaria, si fermeranno il 5 dicembre per porre il problema all’attenzione dei vertici regionali.
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