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Scoppio in pizzeria, colpa di una bomboletta

Scoppio in pizzeria, colpa di una bomboletta

Il titolare del locale a Bibbona stava usando una bomboletta, l’aria compressa è fuoriuscita e ha saturato un piccolo bagno. L’uomo è ancora in prognosi riservata

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Resta riservata la prognosi del titolare della pizzeria Il Ponte a Bibbona, Demis Pantano, che domenica nel tardo pomeriggio è rimasto coinvolto in una esplosione nel suo locale. La vicenda, che ha scosso l'intero paese sceso in strada dopo aver sentito un boato, resta da chiarire. I carabinieri della stazione di Bibbona, che si occupano delle indagini, escludono che a scoppiare sia stata una bombola di gas. Sembra prendere corpo l'ipotesi che si sia trattato dell'esplosione di una bomboletta ad aria compressa, scoppiata probabilmente mentre il titolare stava facendo pulizia in un piccolo magazzino-bagno interno alla pizzeria.

Un'esplosione che ha distrutto l'ingresso del locale. Tutto è avvenuto intorno alle 19, quando uno scoppio ha divelto la porta della pizzeria, mandando in frantumi una parte della vetrata. Non solo, danni anche a una seconda porta interna al locale, quella che separa la sala della pizzeria dal piccolo bagno. Per il resto l'interno della pizzeria è rimasto pressoché intatto. Nell'esplosione è rimasto ferito il titolare della pizzeria (38 anni), che risulta fosse solo al momento dello scoppio. Sul posto sono arrivati i soccorritori della Pubblica assistenza di Cecina, che hanno trasferito l'uomo all'ospedale di Cecina, da cui poi è stato inviato al centro ustioni di Cisanello. Sul posto anche i vigili del fuoco e i carabinieri, che hanno tentato di far luce sulla vicenda fino a tarda notte, interessando anche la magistratura.

Dalle indagini, che escludono atti intimidatori ed esplosioni di bombole del gas, sembra emergere l'ipotesi che a scoppiare sia stata una bomboletta spray ad aria compressa, il cui getto particolarmente potente viene usato per rimuovere la polvere. Sembra infatti plausibile che il titolare, intorno alle 19, stesse pulendo all'interno del bagno. Forse la bomboletta era difettosa o invece non è stata usata in modo corretto. Fatto sta che l'aria compressa ha saturato il piccolo ambiente. L'oggetto deve aver sprigionato una potente quantità di aria, che ha provocato l'esplosione. L'uomo è rimasto ferito, ha ustioni all'addome di primo e secondo grado; tutt'ora è ricoverato all'ospedale di Cisanello in prognosi riservata

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