Il Tirreno

sport ed economia

«Piscina, chiarezza sui lavoratori»

Gherarducci (Prc) sull’impianto: «Eccesso di ribasso per la gara»

2 MINUTI DI LETTURA





ROSIGNANO. Verificare che il ribasso di gara applicato per la concessione della gestione della piscina di Vada non implichi il mancato rispetto dei contratti di lavoro e che nella struttura non si sia verificato un abbassamenti dei servizi agli sportivi. Niccolò Gherarducci (Prc), in una interrogazione all’ordine del giorno per il prossimo consiglio comunale, scrive che «apprendiamo, da alcuni fruitori, che la struttura ha visto notevolmente ridotti gli spazi adibiti all'attesa, creando disagio soprattutto ai genitori dei nuotatori più piccoli, che accompagnando i bambini sono costretti a trattenersi in loco».

Poi Gherarducci aggiunge che «il dato più preoccupante, rispetto alla nuova gestione, ci pare senza dubbio quello che riguarda i 7 lavoratori della cooperativa Nuovo Futuro, che a breve perderanno il posto di lavoro».

Gherarducci spiega di condividere la preoccupazione dei sindacati, «per la mancanza di una clausola di salvaguardia nel bando del Comune, per il futuro dei 7 lavoratori della Coop Nuovo Futuro, ma anche rispetto al trattamento retributivo dei lavoratori della Sport Management che potrebbe non risultare adeguato a causa del forte ribasso(41%) grazie al quale l'azienda veronese si è aggiudicata la gara». Ecco perché il Prc chiede «di verificare che a fronte di un ribasso così notevole siano rispettati i contratti nazionali di settore, di sincerarsi e di riferire al consiglio comunale che il ridimensionamento del personale addetto alla struttura comunale non crei disagi e porti ad un livello minore di qualità dei servizi alla cittadinanza».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa