Il Tirreno

Tassa di soggiorno da record Bibbona incassa 385mila euro

di Divina Vitale
Tassa di soggiorno da record Bibbona incassa 385mila euro

Le previsioni erano di 350mila euro, il dato dimostra che il turismo tiene malgrado la grave crisi I soldi impiegati anche per la pulizia delle pinete. Fedeli: «Ma in futuro abbiamo altre idee»

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BIBBONA. La tassa di soggiorno, per il periodo di applicazione della stagione appena trascorsa, ha fatto guadagnare al comune di Bibbona 35mila euro in più rispetto alle previsioni.

Da 350.000 si è infatti passati a 385.000 euro. Un dato che fa ben sperare, almeno in termini di presenze sul territorio, contro lo spettro della crisi. E un dato su cui nessuno avrebbe scommesso, a partire proprio dagli amministratori comunali.

«C’è da dire – commenta l’assessore al bilancio Massimo Fedeli – che la previsione di bilancio era stata abbastanza prudenziale, ma alla fine i dati non si discosteranno di molto rispetto al primo anno di applicazione dell’importo e questo dimostra che, nonostante la crisi, Marina di Bibbona si conferma un luogo prediletto dai turisti. Merito va anche alle strutture alberghiere che nel tempo hanno saputo riqualificarsi offrendo sempre più servizi».

Gli introiti della tassa del 2012 erano andati a coprire non solo le spese in ambito di promozione turistica (intrattenimento, piano salvamento, uffici turistici) ma anche spese correnti in bilancio (pulizia pineta ecc).

«E lo stesso è stato per l’incasso 2013 – ha aggiunto Fedeli. Purtroppo ci troviamo in un momento di sofferenza e il comune di Bibbona ha dovuto far fronte, per il primo anno, agli impegni imposti dal patto di stabilità. Ma per il 2014 vorremmo puntare a investire parte degli introiti della tassa sul piano degli investimenti a carattere strutturale, con una rivisitazione e ammodernamento per quanto riguarda il piano di illuminazione pubblico e anche per i piccoli-grandi disagi che porta la sempre crescente mancanza di manutenzione ordinaria: strade, marciapiedi eccetera».

E’ certo che anche per la stagione turistica 2014 non c’è volontà di inasprimento della tassa sia per quanto riguarda le tariffe sia per quanto riguarda il periodo.

La sorpresa delle maggiori entrate per quanto riguarda la tassa di soggiorno è senz’altro uno dei punti cardine della rivisitazione del bilancio 2013 che sarà discussa nel prossimo consiglio comunale.

Altri dati curiosi si riscontrano nella variazione piuttosto cospicua che appare sulle spese in prestazione di servizi per l’illuminazione pubblica, più 44.600 euro per un totale di 162.260 euro.

«L’abbiamo sottostimata – spiega Fedeli – invece i costi si aggravano».

Mentre è stata inserita una spesa di 40mila euro, non preventivata in precedenza, per l’aggiornamento del sito on line del comune di Bibbona. E ancora si è risparmiato qualcosa sul servizio di smaltimento rifiuti, una delle voci in capitolo più alte dell’amministrazione comunale bibbonese ( circa meno 40mila euro). Con queste integrazioni e variazioni in bilancio la spesa in uscita si è ridotta di circa 66mila euro passando da 134.497 a 67,516.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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