Sicurezza
Quindici mesi per una mammografia
Rispetto ad aprile scorso si aspettano 100 giorni in più. Mesi di attesa anche per risonanze e ecodoppler
Una mammografia? Se non rientrate nel percorso dello screening diagnostico rassegnatevi. A meno di andare a Piombino, prendere il traghetto per l’Elba, raggiungere l'ospedale di Portoferraio ed eseguire l'esame dopo poco più di due mesi di attesa (63 giorni, per l'esattezza).
Perché se volete sottoporvi all'esame a Cecina l'attesa media (report Asl 6 di ottobre) è di 470 giorni. Oltre 15 mesi, dunque. Un dato che ha dell'incredibile, indubbiamente; peggiorato di ben 100 giorni rispetto ad aprile scorso e di 70 rispetto a giugno. E a poco giova sapere che ci sono altri ospedali, in Italia, in cui le mammografie risultano essere la maglia nera per i tempi d'attesa. A Cecina la situazione è peggiorata col passare dei mesi. Col risultato che le donne che non rientrano nel target per lo screening sono costrette ad emigrare a Pisa, o in altre strutture sanitarie, spesso private, per fare gli accertamenti. Ogni qual volta si sottopongono questi numeri impietosi all'azienda, l'Asl 6 ricorda che la campagna di screening riesce comunque a coprire un'alta percentuale di donne che presentano dei fattori di rischio (16mila sono raggiunte dallo screening su circa 24mila pazienti chiamate). E che le urgenze vengono comunque garantite e soddisfatte in tempi brevi. Ma su una prevenzione che funziona non può pesare la scure di un' attesa di 15 mesi per un accertamento routinario.
Il caso delle mammografie, peraltro, non è l'unico per gli esami lumaca nel pubblico. Le ecografie continuano ad essere una croce per l'ospedale di Cecina. Per quella a capo e collo si attendono infatti 209 giorni (risaliti dopo giugno quando erano a 178), per una eco alla mammella ci vogliono 184 giorni (migliorata), un'eco addome si fa in 164 giorni (erano 177 a giugno). Va male anche per l'ecodoppler vasi periferici per il quale nel nostro ospedale si devono attendere 218 giorni contro i 157 di Livorno e i 149 di Piombino. Continuano ad essere tra i 5 ed i 6 mesi le attese anche per alcuni esami di diagnostica per immagini. Prendiamo le risonanze: per quella al cervello e tronco encefalico si aspettano 188 giorni. Leggermente meno (169) per la Rmn colonna vertebrale. Va meglio per la Tac (tomografia assiale computerizzata): solo 14 giorni al bacino, 34 al capo, mentre sale il tempo di attesa per una Tac al torace (93 gg).
Più bassi, invece, i tempi per la maggior parte delle visite specialistiche, ad eccezione di quella cardiologica che si fa in 77 giorni. Poco più di una settimana per una vista chirurgica, 16 per una visita urologica, 17 per una dermatologica, 65 per una visita neurologico e 39 per l'otorino. L'Asl ricorda che Tac, mammografie, ecografie, prestazioni radiologiche sono prenotabili direttamente dai Cup aziendali su tutte le aziende di Area Vasta (Massa, Lucca, Pisa, Viareggio e Azienda Ospedaliera Pisana), cosa che può consentire di accelerare i tempi. Ma le attese, per il nostro ospedale, restano inaccettabili. E a nulla finora è valso il documento redatto dai sindaci della Bvc, su spinta del comitato cittadino pro ospedale e di numerose proteste dei pazienti, nel quale il problema delle liste di attesa a Cecina è stato ben evidenziato all'attenzione della Regione.(a.r.)
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