Il dolore
Pd nel caos per la nomina della segreteria
ROSIGNANO. Caos in casa Pd per la nomina della segreteria, che Fabrizio Bagnoli aveva annunciato per l’inizio di questa settimana. Il compito di Bagnoli si sta facendo più duro, soprattutto dopo che...
ROSIGNANO. Caos in casa Pd per la nomina della segreteria, che Fabrizio Bagnoli aveva annunciato per l’inizio di questa settimana. Il compito di Bagnoli si sta facendo più duro, soprattutto dopo che i democratici rosignanesi hanno osservato i risultati delle votazioni di sabato scorso, quando gli iscritti si sono espressi per individuare le preferenze da accordare ai 4 nomi in lizza per la carica di segretario nazionale del partito.
E se il risultato delle consultazioni di fine ottobre per la segreteria rosignanese avevano decretato l'ascesa della corrente civatiana dell’ex assessore Michele Bianchi che per soli sette voti non ha soffiato a Bagnoli la guida del Pd locale, le votazioni di sabato hanno fatto emergere un’altra “fazione”. Sì perché la vittoria di Renzi a Rosignano è innegabile. Seppure di soli sei voti, la corrente a sostegno del sindaco di Firenze si è imposta sulle altre. E adesso, c'è da giurarci, vorrà visibilità all’interno della segreteria locale.
Bagnoli, come è nel suo stile, preferisce non commentare troppo, ma certo ammette che «bisognerà tenere conto anche dei risultati di sabato». Forse oggi sarà possibile qualche chiarimento, dato che ieri sera era in programma l’assemblea del partito.(a.c.)
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