Il Tirreno

Nati in Italia ma senza una patria cittadinanza onoraria a 121 bimbi

Nati in Italia ma senza una patria cittadinanza onoraria a 121 bimbi

Martedì prossimo consiglio comunale aperto e cerimonia solenne al cinema Ariston di Donoratico Il sindaco Tinti ha accolto la proposta delle associazioni: «Leggi sorpassate, noi rappresentiamo tutti»

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Sono 121 i minori stranieri, nati in Italia e residenti a Castagneto Carducci, a cui il Comune conferirà la cittadinanza onoraria. La cerimonia si terrà il 26 novembre in un consiglio comunale aperto al cinema Ariston di Donoratico (ore 9.30). All’iniziativa parteciperanno le classi 4A-4B / 5A-5B della scuola primaria di Donoratico e la 2A della scuola secondaria di Castagneto. Gli alunni leggeranno alcune testimonianze riprese dal lavoro svolto sul tema lo scorso anno e tutte le classi parteciperanno con un canto.

L’invito è partito dal sindaco Fabio Tinti che ha accolto la proposta delle associazioni che lavorano sul territorio per la difesa dei diritti civili. Primo tra tutti il “Centro di solidarietà Monica Cruschelli” che ha chiesto (prot. 21113 del 14/10/2013) il conferimento della cittadinanza onoraria ai minori figli di stranieri residenti nel nostro Comune, all’interno delle celebrazioni per la Festa della Toscana 2013. Alla proposta hanno aderito anche il Tavolo per la Pace e l’Associazione Iaia, oltre che Misericordia, Croce Rossa, Auser e Caritas. E ancora attraverso l'adesione alle campagne nazionali come “Io come Tu” di Unicef e “18 anni … in Comune!” di Anci.

«Come amministrazione – ha detto il sindaco Tinti – sentiamo con forza l’impegno di rappresentare tutti i cittadini che risiedono sul territorio e che lo hanno scelto come luogo dove abitare e svolgere le loro attività principali. Questo indipendentemente dal luogo di nascita e nonostante la legislazione ancora vigente nello Stato italiano, che riconosce il diritto di cittadinanza in via prioritaria solo a chi nasce da cittadino italiano. Pur rispettando queste leggi, le consideriamo sorpassate e, insieme a molti altri comuni, intendiamo fare pressione sul Parlamento per l’adozione di nuove norme che riconoscano il diritto di cittadinanza a chi nasce in Italia». A oggi risultano residenti nel comune di Castagneto 1.122 stranieri (su di un totale di 8.868 residenti), dei quali proprio 121 minori nati in Italia. «In base all’ordinamento nazionale, attualmente in vigore in materia di cittadinanza (L. 5/2/ 1992 n. 91 “Nuove norme sulla cittadinanza”), - si scrive nella delibera del consiglio comunale - il minorenne che nasce in Italia da genitori residenti e non cittadini diviene titolare di permesso di soggiorno temporaneo, che deve essere rinnovato dai familiari fino alla maggiore età, in contrasto con la legislatura italiana che ha recepito la Convenzione sui diritti dell'infanzia con la legge n. 176 del 27 maggio 1991. Precisando – aggiungono - che si tratta di un titolo meramente onorifico e non dell’acquisizione dello status civitatis, per cui lo stesso non è soggetto ad alcuna normazione ma formerà oggetto di una libera ed autonoma determinazione delle amministrazioni comunali e trattandosi di interpretare i sentimenti dell’intera collettività locale, la competenza non può che essere del consiglio comunale».

Divina Vitale

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