Il dolore
A Merano successo dei vini pisani
La qualità enologica delle colline pisane si è affermata ad uno degli eventi più esclusivi nel mondo del vino: il Wine Festival di Merano.
PISA. La qualità enologica delle colline pisane si è affermata ad uno degli eventi più esclusivi nel mondo del vino: il Wine Festival di Merano. Nove commissioni d'assaggio hanno selezionato i migliori vini di oltre 300 aziende vitivinicole italiane e di oltre 120 aziende vitivinicole internazionali, insieme alle migliori produzioni di oltre 100 maestri artigiani.
Tra i vini selezionati, figurano quelli di tre cantine pisane. Vale a dire “Due Mani”, di Riparbella, prodotto dall’enologo Luca D'Attoma; Fattoria dei Dolfi di Lari (vini fatti secondo gli insegnamenti dell'Ottocento che escono di cantina a più di 250 euro la bottiglia); Podere la Regola dei fratelli Nuti, un’azienda che in pochi anni ha saputo farsi strada nel mondo dei rossi e dei bianchi. Ottimo piazzamento per l’ormai blasonata Caiarossa di Riparbella, ma ammessi pure le aziende Colline di sopra (Montescudaio); Fontemorsi (Montescudaio); Ot di Oliviero Toscani (Casale Marittimo); Podere Marcampo di Genuino Del Duca (Volterra); San Gervasio (Palaia). Il Merano Wine Festival è divenuto una tra le più apprezzate vetrine vinicole italiane, grazie all’attenzione profusa dagli organizzatori.
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