Il Tirreno

Maxi-fognatura pronta a gennaio

Avanza il cantiere in via don Minzoni, rispettati i tempi previsti. Concluso il riassetto dell’area vicina

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CECINA. Proseguono i lavori pubblici in via don Minzoni, in via Rosselli e lungo la via Aurelia nella zona delle Casine. La realizzazione della fognatura (il collettore del Fosso della Latta) sta proseguendo secondo il programma stabilito: l’opera sarà completata a metà del prossimo mese di gennaio.

L’opera è fondamentale per evitare gli allagamenti nelle parti più critiche della città, soprattutto nella zona del sottopasso ferroviario e l'area di via Fratelli Rosselli e Aldo Moro. «Un'opera molto importante - recita l’amministrazione comunale in una nota -, di cui si parla da tempo, sollecitata dall'amministrazione comunale e realizzata a cura di Asa per un impegno di spesa pari a circa un milione di euro.

I lavori procedono senza grossi intoppi da un punto di vista tecnico, seppur con qualche disagio per i cittadini soprattutto in termini di mobilità urbana». Presto, per la progressione del cantiere, la viabilità subirà prevedibili intralci nella zona del semaforo di via don Minzoni. Il disagio sarà inevitabile, tuttavia va compensato alla luce della valenza strategica dell’opera.

Nella stessa area, tra l’altro, vanno concludendosi le opere pubbliche previste nella convenzione tra il Comune di Cecina e l'Immobiliare Marina di Salivoli Srl, società realizzatrice del palazzo all’angolo tra via don Minzoni e corso Matteotti. «Siamo ormai al termine di un percorso - dichiara l'assessore Carli - il cui risultato finale è la riqualificazione di un'area centrale nel cuore della Cecina commerciale e la realizzazione di nuovi parcheggi».

«In un momento come questo - ha aggiunto Carli - nel quale gli enti locali sono in difficoltà a realizzare opere pubbliche per i noti motivi legati ai vincoli di bilancio e al patto di stabilità, questo è senz'altro un obiettivo raggiunto, che risponde alle esigenze della collettività e che va a migliorare il decoro e l'arredo cittadino. L'intervento, previsto nel primo regolamento urbanistico, comprendeva infatti la realizzazione di un edificio composto da un piano seminterrato ed interrato destinato a parcheggio, un piano terra con fondi commerciali e tre piani sopraelevati, con uffici e abitazioni. Il rilascio del permesso a costruire è stato preceduto dalla stipula di una convenzione tra il Comune di Cecina e la proprietà, in cui si mettevano nero su bianco alcuni obblighi a carico della seconda. La proprietà si impegnava infatti alla sistemazione dell'area sterrata di via Risorgimento sulla quale sorge adesso un parcheggio, la disponibilità di un piano del seminterrato da utilizzare anch'esso ad area di sosta pubblica e la sistemazione e riqualificazione dei marciapiedi lungo il perimetro del fabbricato in corrispondenza di via Risorgimento, via don Minzoni, corso Matteotti, fino a vicolo Adda. Oltre a questo, l’Immobiliare Salivoli ha sottoscritto l’impegno ad affittare due appartamenti a canone concordato. Attualmente i lavori sono in corso di perfezionamento e le opere vicine al collaudo.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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