Il Tirreno

Tassa di soggiorno, introiti in calo. Il Comune:«Aumentiamola»

di Gianni Parrini
Tassa di soggiorno, introiti in calo. Il Comune:«Aumentiamola»

Incassati 20mila euro meno del 2012 anche se le presenze crescono. L’assessore Pieraccini propone rincari. Gli operatori: «Non se ne parla»

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CECINA. Tassa di soggiorno, incassati 20mila euro meno dello scorso anno. Gli uffici di palazzo civico stanno facendo le ultime verifiche ma, centesimo più centesimo meno, il dato 2013 sul gettito dell’imposta è ormai consolidato: 170mila euro. Una cifra giudicata piuttosto bassa (lo scorso anno ne arrivarono 191mila) anche in considerazione dell’aumento delle presenze. O almeno, questo è quanto emerso da una prima e sommaria analisi dei dati sui flussi turistici che la Provincia sta ancora elaborando. Qualcosa, dunque, non torna e il compito di fare le verifiche e dare il via agli accertamenti spetta alla Ragioneria del Comune. L’assessore al turismo Enrico Pieraccini è abbastanza deluso dal magro risultato. La prossima settimana incontrerà gli operatori del settore per discutere di come impiegare il denaro racimolato e soprattutto dei modi per aumentare il gettito: «I soldi incassati non bastano neppure per garantire gli eventi organizzati la scorsa estate – spiega – Dobbiamo aumentare il gettito intervenendo su importo e periodo di applicazione». Ipotesi su cui le associazioni di categoria non sono disposte a discutere. «Mi pare che più o meno a Cecina si facciano sempre le stesse manifestazioni, quelle che si organizzavano anche prima dell’introduzione della tassa di soggiorno. Pertanto, siamo contrari a qualunque tipo di aumento e soprattutto non accettiamo che il gettito sia usato per rimettere in sesto il bilancio dell’ente»

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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