Gioco
I furbetti dell’Isee finiscono nel mirino delle Fiamme Gialle
La tenenza di Cecina passa ai raggi x le graduatorie per contributi affitto, bonus scuola e esenzioni sanitarie
CECINA. I furbetti dell'Isee sono avvertiti, Serpico è sulle loro tracce. Sono in corso i controlli della Guardia di Finanza sui cittadini cecinesi che utilizzano una falsa dichiarazione per scalare posizioni nelle graduatorie del Comune per il contributo sugli affitti, i buoni studio, le iscrizioni negli asili o gli sconti sulla Tares. Sono passate ai raggi X anche le richieste presentate all'Asl per l'esenzione dai ticket sanitari. Nel novero delle cose da tener sott'occhio ci sarebbero anche le graduatorie per gli alloggi popolari, ma dato che a Cecina per il momento non ne sono stati assegnati di nuovi, i controlli delle Fiamme gialle si indirizzano sugli altri versanti. I risultati dell'attività investigativa saranno presentati solo a dicembre, ma qualche notizia curiosa filtra già dalla tenenza della Guardia di finanza, in via 2 giugno. Ad esempio, quella di un dipendente cecinese che per avere l'esenzione dai ticket sanitari aveva presentato all'Asl una certificazione Isee con redditi pari a zero. Peccato, però, che se ne andasse in giro per il paese con una vistosa Bmw x6. La cosa ovviamente ha dato nell'occhio e pertanto il malcapitato è stato controllato e ovviamente sanzionato.
Il super poliziotto. Niente sfugge a Serpico, il sistemo informatico che consente alla Finanza di incrociare i dati dei cittadini e verificare la loro situazione patrimoniale, assicurativa e bancaria. Non è il cosiddetto redditometro, lo strumento di cui si servono gli 007 dell'Agenzia delle entrate per scoprire scostamenti tra redditi dichiarati e spese sostenute, ma un software egualmente potente in grado di fare una radiografia di ciò che un soggetto possiede con un semplice clic. Il software "Servizio per i contribuenti", il cui acronimo è per l'appunto quello del mitico poliziotto interpretato da Al Pacino, ha sede a Roma su via Colombo e viene messo in moto da una qualunque tenenza della Finanza, digitando due semplici dati: codice fiscale o partita Iva. In un attimo appaiono sullo schermo le ultime dichiarazioni dei redditi, le informazioni di tutte le banche dati collegate (dal Catasto al Demanio, dalla Motorizzazione all'Inps, quindi all'Inail fino alle Dogane). Niente sfugge al controllo: dalle auto intestate, alle case, passando per i terreni, gli aerei, le barche, le polizze assicurative. È possibile verificare anche le spese per le utenze (luce, gas, acqua), gli acquisti più costosi e significativi e le iscrizioni in palestra, al circolo sportivo o alla scuola d'inglese saranno nel mirino.
La traccia Isee. In questo caso il punto di partenza per dare il via alle indagini sono le certificazioni Isee che i cittadini presentano al Comune o all'Asl. Ovviamente sia l’amministrazione comunale che l’azienda sanitaria collaborano a stretto contatto con la guardia di Finanza e il canale è a doppia circolazione. L’avvio dei controlli, infatti, può essere richiesto sia dagli uffici dell’ente (che inviano i nominativi sospetti alla tenenza), sia dalle Fiamme gialle che richiedono le dichiarazioni Isee a Comune e Asl. «Controlliamo le certificazioni che hanno reddito zero – spiegano dalla tenenza di Cecina – Ma soprattutto quelle che sono sotto i 15mila euro. In molti casi, infatti, i cittadini fanno figurare un reddito parzialmente più basso del reale per scalare posizioni nelle graduatorie».
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