Attenzione
Riscossione dei tributi: il Comune si affida all’Anci
Riscossione volontaria e coattiva dei tributi, il comune si affida ad Anci Toscana titolata ad effettuare la procedura di gara per l'individuazione di un soggetto unico per l'intera regione
Riscossione volontaria e coattiva dei tributi, il comune si affida ad Anci Toscanatitolata ad effettuare la procedura di gara per l'individuazione di un soggetto unico per l'intera regione. Se ne discute stamani in consiglio comunale nel punto all’ordine del giorno dell’assessore Mansani. Il secondo punto in approvazione è invece legato all'utilizzo, altrimenti non spendibile, di parte dell'avanzo di amministrazione per estinguere ulteriormente i mutui tuttora esistenti con la Cassa Depositi e Prestiti, mutui che dal 2011 ad oggi il Comune di Cecina è andato notevolmente riducendo. Sul primo punto "l'amministrazione comunale - spiega Mansani - ritiene opportuno adottare comuni standard procedurali e operativi per garantire una gestione coordinata e armonica della riscossione delle entrate in tutta la Toscana. Per questo consideriamo utile aderire alla convenzione con Anci Toscana, che provvederà alla definizione del capitolato tecnico e alla pubblicazione del bando di gara per l'acquisizione di servizi quali: assistenza alla riscossione, accertamento dei tributi, gestione del contenzioso, stampe e postalizzazione. Una scelta questa vantaggiosa per l'ente perché non comporta, al momento, alcun onere per il Comune». Per quanto riguarda l'estinzione dei mutui si va ad un ulteriore abbattimento di 1.009.787 euro corrispondente a 86 finanziamenti contratti con la Cassa Depositi e Prestiti. La suddetta cifra proviene dall'avanzo di amministrazione relativo al consuntivo 2012 che è pari a circa 6 milioni e 265mila euro, soldi bloccati dal patto di stabilità e per la parte disponibile utilizzabili solo ai fini dell'estinzione dei mutui. «Pertanto l'indebitamento dell'ente per l'anno 2014 - die Mansani - si aggirerà intorno al milione di euro, questo significa che ogni cecinese avrà un debito pro capite che si attesterà intorno ai 90 euro, uno dei valori più bassi d'Italia.
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