Il Tirreno

IL CONSIGLIERE ACCUSA

Notti della legalità: «mi hanno fatto fuori dall’organizzazione»

«Hanno già iniziato a farmi fuori». Altra puntata nella telenovela tra il gruppo di maggioranza e Samuele Di Lascio. Mentre dalla riunione di mercoledì è emersa la volontà di un finale alla "volemose bene"

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«Hanno già iniziato a farmi fuori». Altra puntata nella telenovela tra il gruppo di maggioranza e Samuele Di Lascio. Mentre dalla riunione di mercoledì è emersa la volontà di un finale alla “volemose bene” il consigliere dei giovani rivela che l’amministrazione ha già iniziato a lavorare senza affidarsi a quelle competenze di cui lo stesso sindaco voleva avvalersi. In particolare si fa riferimento alle “Notti della legalità”. Infatti, a quanto è emerso il Comune starebbe per affidare (o lo avrebbe già fatto) l’organizzazione delle quattro serate al liceo Fermi alla Coop il Cosmo in collaborazione con il tavolo della pace ed estromettendo Di Lascio che si era sempre prodigato per questo evento in passato.

Eppure la nomina fiduciaria alle politiche giovanili non era affatto basata su di un accordo verbale ma sancit ada un documento scritto. È stato firmato dal sindaco Stefano Benedetti, con un provvedimento ad hoc, a fine novembre del 2009. "Dato atto che – si legge nel testo – relativamente ad alcune specifiche problematiche, e soprattutto alla tematica delle politiche giovanili, appare apprezzabile l’apporto per lo svolgimento di compiti connessi all’esercizio delle generali funzioni di indirizzo e coordinamento, dell’attività di un soggetto, dal individuare all’interno del consiglio comunale, al fine di permettere al capo dell’amministrazione di assicurare un efficace svolgimento del mandato, tenuto conto della vastità delle competenze ed interventi riconducibili all’azione comunale".

E poi in un altro stralcio si legge: "Di Lascio è da ritenere soggetto che potrà al meglio supportare l’organo sindacale nella definizione delle politiche di governo". Anche in presenza di questo documento i funzionari non avrebbero voluto saperne di coordinarsi con il consigliere comunale nella stesura degli eventi dedicati ai giovani. Il provvedimento rimane ancora in vigore nonostante questo Di Lascio riferisce di essere stato estromesso dall’organizzazione delle Notti per la legalità. (r.b.)

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di Redazione web