Sicurezza
Alberghiero, nuovo corteo Protestano anche i genitori
Manifestazione prevista per lunedì, quando gli studenti vogliono chiamare i vigili del fuoco per verificare le condizioni di sicurezza dell’edificio
Si riaccende la protesta all'Alberghiero. Dopo quasi una settimana di calma, nella quale gli studenti hanno atteso invano l'avvio dei lavori promessi dalla Provincia, hanno in programma una nuova manifestazione per lunedì mattina.
«La decisione di quest'ennesima forma di protesta è partita in primis dai genitori - ha detto uno dei due rappresentanti d'istituto Gabriele Bianchi - stufi delle pessime condizioni nelle quali versa la scuola dove ogni mattina si recano i propri figli. Saremo quindi tutti insieme fuori dalla nostra sede genitori, studenti ed insegnanti per dare un segno forte alla Provincia».
Intenzionati ormai ad andare fino in fondo, chiameranno nelle stesse ore i vigili del fuoco e i Nas perché - spiegano- verifichino le condizioni igieniche e strutturali sia dell'Alberghiero che dell'Ipsia. Tra le ipotesi possibili anche quella della chiusura dell'istituto. «Se ciò avvenisse - prosegue Bianchi - ci auguriamo che non duri più di una settimana perché i primi a rimetterci, perdendo molte ore di lezione, saremo noi studenti. Sarebbe un episodio che danneggerebbe seriamente sia la Provincia che la dirigenza scolastica che dovrebbero a quel punto dare delle valide spiegazioni, e non solo a noi».
La decisione della protesta era un'ipotesi possibile nel caso che da Livorno non mantenessero gli accordi sottoscritti la scorsa settimana con gli studenti, ossia quelli di terminare i lavori di manutenzione ordinaria entro una settimana. «Non solo non li hanno conclusi -ci dicono i ragazzi- ma non sono stati nemmeno iniziati perché, ci hanno fatto sapere, hanno avuto problemi con la ditta alla quale erano stati affidati». E così gli alunni vengono a scoprire che quelli svolti nell'arco di una sola giornata, mettendo in sicurezza i pannelli delle aule, erano stati incaricati dalla sola dirigenza scolastica. Una beffa? Certo è che si sentono presi in giro. Il loro impegno, come hanno sottolineato ieri mattina l'assessore Ciaffone e il sindaco Franchi in visita alla scuola, è da valorizzare. «Si sono dimostrati persone responsabili e costruttive - hanno detto- alle quali la Provincia dovrebbe per lo meno dare un segnale di forte interessamento».
Andati di persona all'istituto per vedere con i propri occhi le pessime condizioni nelle quali versa, non hanno potuto far altro che constatare ciò che gli studenti da settimane lamentano. «Si tratta di una scuola -ha detto il sindaco- che ha oggettivamente bisogno di rapidi interventi di manutenzione e di riqualificazione. Non voglio puntare il dito contro la Provincia e non dubito che voglia portare a termine quello che ha promesso, per cui cercherò un contatto con Kutufà per sollecitare quantomeno un intervento tempestivo. Credo - ha concluso- che le istituzioni non dovrebbero tradire le richieste di studenti il cui unico scopo è quello di trasformare l'Alberghiero in un istituto degno di questo nome».
Intanto in serata l’assessore provinciale Catalina Schezzini ha fatto sapere che già oggi dovrebbero riprendere i lavori di piccola manutenzione che erano stati promessi ai ragazzi ma interrotti pressoché immediatamente a causa di un disguido con la ditta incaricata.
Elisa Pastore
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