Il Tirreno

LE REGOLE

Trasferimento di volumi col principio della perequazione

Trasferimento di volumi col principio della perequazione

CECINA. C’è il contributo dei tecnici comunali (Baggiani, Danti ed altri), c’è l’apporto dell’Università -il Dipartimento di Urbanistica e Pianificazione del Territorio dell’Università di Firenze col...

1 MINUTI DI LETTURA





CECINA. C’è il contributo dei tecnici comunali (Baggiani, Danti ed altri), c’è l’apporto dell’Università -il Dipartimento di Urbanistica e Pianificazione del Territorio dell’Università di Firenze col professor Saragosa (nella foto) ed il dipartimento di Ingegneria Civile dell’Università di Pisa col professor Pagliara. Inoltre - sottolinea l’architetto Danti - c’è il contributo della Techne di Cecina, impresa specializzata in software per la stesura dei regolamenti urbanistici.

Questo il team che ha predisposto il nuovo regolamento urbanistico che sarà esaminato domani dal consiglio comunale. Carli e Benedetti hanno messo in evidenza come questo strumento è “attento al consumo del territorio” e all’ambiente, con la conservazione e valorizzazione dell’area naturale protetta del fiume Cecina (Anpil) e dei Tomboli. S’introduce anche lo strumento della perequazione. Per l’area ex Enel di vicolo Bargilli, laddove non si consente un intervento edilizio ma un recupero (con una piazza), si trasferiscono volumetrie in un’altra area, nella fattispecie al Cedrino dove è previsto un incremento edilizio.(a.r.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa