Il Tirreno

Caso Di Lascio, gli uffici replicano «Nessuna irregolarità nel bando»

di Rino Bucci
Caso Di Lascio, gli uffici replicano «Nessuna irregolarità nel bando»

Da palazzo civico arrivano, punto per punto, le risposte agli interrogativi sollevati dal consigliere I ritardi nell’affidamento dovuti all’approvazione del bilancio, l’Arci avvertita solo per dare una mano

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CECINA. Due pagine, come quelle che compongono l’interpellanza sulla stagione musicale presentata da Samuele Di Lascio. Queste, però, sono state firmate dai responsabili dell’ufficio cultura e contengono le risposte ai dubbi avanzati dal consigliere (che poi ha deciso di presentare l’interpellanza). Di Lascio le ha ricevute un’ora dopo aver depositato le sue rimostranze all’ufficio protocollo martedì 29 ottobre. Eccone i punti salienti.

I soldi. «La stagione musicale – scrive il funzionario Beatrice Gori - è stata affidata alla Ayi formata da Arci Bassa Val di Cecina e associazione Music Pool di Firenze a seguito di gara ed il contratto è stato firmato il 17 luglio 2013. L’aggiudicazione ha validità fino al 30 settembre 2015». Sui soldi: «Rispetto agli anni precedenti il budget per i concerti è stato diminuito di 15mila euro l’anno». Mentre circa duemila persone hanno assistito ai sei concerti: «Ci sono stati circa 1970 spettatori al 30 agosto, il numero è indicativo e al ribasso, in quanto non sono stati conteggiati completamente gli ingressi gratuiti».

La tempistica. Prima replica, sui tempi di gestazione e individuazione di responsabilità: «Nonostante il ritardo estremo con cui la stagione dei concerti è iniziata, (l’affidamento della gestione è potuto avvenire solo all’inizio di luglio, quando i contratti con gli artisti avrebbero dovuto essere già firmati e la pubblicità già fuori), ritardo dovuto non ad inerzia della dirigente e funzionari, ma alle difficoltà di approvazione del bilancio 2013 ed al conseguente ritardo nella disponibilità del Peg, la stagione si è sviluppata con un livello di qualità».

Le comunicazioni. Sugli atti non protocollati individuati dal consigliere gli uffici rispondono che: «non esiste obbligo di protocollare le comunicazioni ordinarie tra il gestore e l’amministrazione. Anzi è pratica ricorrente che le comunicazioni siano anche telefoniche, verbali e per via mail. Il dialogare attraverso gli strumenti appena descritti e non sempre con posta protocollata e non verbalizzare tutte le riunioni sono tutte prassi consuete, non solo nel Comune di Cecina e comunque sono tutte modalità assolutamente analoghe a quelle utilizzate negli anni precedenti con altri gestori».

L’Arci. Altro punto cruciale: il fatto che l’Arci (l’appaltante) sia stata avvertita della richiesta di accesso agli atti. «Il diritto di accesso ad atti e informazioni del consigliere comunale è disciplinato dall’art. 43, comma 2), del decreto legislativo 267/2000 – estraneo quindi alle peculiarità applicative della legge 241/1990 - ed è un istituto giuridico, come precisato dalla giurisprudenza, posto al fine di consentire al consigliere comunale di poter esercitare il proprio mandato, verificando e controllando il comportamento degli organi istituzionali decisionali del Comune. Il potere/dovere di verifica e controllo è riferito quindi alle attività dell’ente – e sue aziende ed enti dipendenti - e solo mediatamente a quelle dei terzi che con l’ente hanno rapporti, rispetto ai quali non rilevano le modalità, i tempi ed i termini nei quali viene ordinariamente esercitato il mandato del consigliere, e che anzi possono essere chiamati ad un apporto collaborativo, nell’ottica di una maggiore speditezza e completezza di informazione, proprio al fine del migliore esercizio della funzione del consigliere stesso».

Insomma, l’Arci non avrebbe avuto una “soffiata” ma sarebbe stata avvertita per dare una mano.

I limiti di orario. Sul fatto che i musicisti abbiano sforato andando oltre i tempi consentiti dalla normativa: « Non risultano segnalazioni all’ufficio, né rilevazioni della competente polizia municipale in merito al mancato rispetto dei limiti orari».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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